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Recensione: “Anche tu sola stasera?” di Elena Destro, Brè Edizioni

Anche tu sola stasera? Book Cover Anche tu sola stasera?
Elena Destro
Narrativa
Brè Edizioni
febbraio 2020
cartaceo, ebook
86

Questa è la storia di Lisa, trentenne, mamma, moglie, un lavoro che la soddisfa molto. Lisa è una ragazza umile, radiosa, piena di risorse ma in questo periodo si sente spesso stanca di provare solitudine e tristezza all'interno di un matrimonio privo di dialogo che ormai è al termine ed è per questo che finalmente decide di avere un confronto aperto con suo marito, di comunicargli la propria sofferenza per questo rapporto che non le dà più nessuna gioia.  Fino al giorno in cui, tornando dalla gelateria dove lavora, fa un incontro inaspettato che la costringerà a scegliere la strada migliore per sé stessa e che stravolgerà ulteriormente il suo animo e le sue scelte...

Con estrema bravura e grande sensibilità, questa giovane autrice, ci presenta una intensa storia d’amore nella quale è facile immedesimarsi.

 

 

“È come se mi trovassi in una realtà parallela , lontana da ciò che procura invece tensioni e irrequietezza.”

 

 

Lisa è una giovane donna, determinata e sensibile; lavora in una gelateria dove è ben voluta da tutti, colleghi e proprietari, grazie alla sua bontà d’animo e alla sua infinita disponibilità. È un lavoro che le piace molto e nel quale mette tanto impegno affinché i clienti siano sempre soddisfatti; il costante sorriso è la sua arma vincente e, lontana da casa, riesce a rilassarsi e assaporare il contatto con le persone. Lisa ha la passione per la musica, che ha il potere di alleviare le sue ansie quando si ritrova sola con se stessa.

Giunto l’orario di chiusura, Lisa torna a sentirsi di nuovo ansiosa per l’atmosfera pesante che l’aspetta a casa sua… un matrimonio attraversato da una dolorosa crisi. Purtroppo, in questo periodo, tanti tormenti le divorano la mente e, perfino l’uomo che ha sposato, è indolente e insensibile alle cure del loro rapporto.

Pur vivendo sotto lo stesso tetto, si comportano ormai come due estranei, evitando di parlarsi più del necessario, e fra loro non esiste più alcuna dimostrazione di affetto, ma totale incomprensione.  Incamminandosi verso casa, Lisa pensa di dover prendere una drastica scelta per la propria esistenza e affrontare con coraggio la sua triste situazione sentimentale, anche col cuore in subbuglio e gli occhi lucidi.

Ma l’Universo è sempre in movimento, anche se noi non ci pensiamo mai, soprattutto nei momenti bui come quello che Lisa sta attraversando… ed ecco che, complice una panchina, l’Universo mette sulla sua strada un nuovo personaggio che, con una semplice frase d’introduzione, saprà stravolgerle la vita già di per sé caotica; e da quella sera, Lisa sarà turbata da questo nuovo ragazzo e dalle sue attenzioni, sentendosi addirittura in colpa per sentirsi gioiosa, serena, al solo stare in sua compagnia.

 

“Le canzoni non ti tradiscono. Anche chi le fa, può tradirti, ma le canzoni, le tue canzoni, quelle che per te hanno voluto dire qualcosa le trovi sempre lì, quando tu vuoi trovarle”

 

Il motivo di questo suo turbamento si chiama Filippo e, dopo una furtiva ricerca su Internet, i loro destini s’incrociano di nuovo. La mente e il cuore di Lisa, sempre più in subbuglio, trovano conforto nelle parole della sua migliore amica, Anita, che ricorda a tutte noi la nostra migliore confidente, disposta ad ascoltare e consigliare… l’ardua scelta di Lisa.

Con uno stile narrativo molto curato e fluido fin dall’inizio, l’autrice si concentra tanto sulle descrizioni dei luoghi e dell’ambiente e ciò valorizza maggiormente il racconto, tanto da esserne trasportati. La presentazione caratteriale della protagonista è molto intensa e l’analisi introspettiva risulta ben rappresentata, al fine di proiettare il lettore nei pensieri e sentimenti più significativi di Lisa.

I dialoghi, ben costruiti, rappresentano bene i personaggi, molto attuali e coinvolgenti.

Questa brava autrice affronta, in modo schietto, problemi sempre odierni e difficili, come il disinnamoramento all’interno di un matrimonio, l’ardua decisione di confrontarsi, la perdita totale della passione nella coppia, con l’inevitabile sofferenza di dover prendere una decisione, sempre e comunque dolorosa. Sempre in maniera chiara, l’autrice ci presenta il serio problema della disoccupazione, che nel racconto grava ulteriormente sul rapporto.

La figura di Lisa intensifica il valore della donna in società, ricordando che la donna in sé è piena di risorse, possiede un immenso coraggio, grande forza fisica e mentale, come la protagonista di questo avvincente romanzo.

In conclusione, ecco un romanzo dallo spirito equilibrato, direi addirittura ragionevole, nonostante le difficoltà che la protagonista incontra sul cammino della sua vita matrimoniale, che porta tutti noi a riflettere sui valori reali delle nostre esistenze.

E tu lettore… avresti anche tu la saggezza della protagonista oppure pensi di essere istintivo nelle tue scelte di vita?

Beatrice Castelli

 

L’autrice

Elena Destro è una ragazza solare, semplice, cresciuta in un piccolissimo paese di campagna circondata dalla natura, dagli animali e dalla semplicità. La musica e la fotografia sono due elementi costanti nella sua vita. Ha un carattere particolare: le piace molto stare a contatto con la gente, relazionarsi, conoscere persone e posti nuovi, ma allo stesso tempo è una persona introversa e solitaria. La cosa più bella della sua vita? Be’, senza dubbio…Camilla!

 

 

Béatrice Castelli vive a Torino, cresciuta a Parigi fino all’età di 17 anni, coltiva sin dall’età di otto la passione per la lettura e quella della scrittura. A dieci anni leggeva Crime et Châtiment  di  Dostoïevski,  preso per caso dalla fornitissima  biblioteca di suo padre, senza sapere ancora nulla di questo scrittore. A 17 anni, con tutta la famiglia si stabilisce in Italia a Torino, dove dovette imparare l’italiano. Lo studio per la letteratura italiana l’appassiona in fretta, come da piccola per quella francese, iniziai così a scrivere pensieri in entrambe le lingue. Ha frequento l’interpretariato di Torino con il desiderio di tradurre libri per la sua casa editrice preferita: l’Adelphi. Purtroppo incontra sul suo cammino molte difficoltà per arrivarci e così si ritrova a tradurre testi tecnici per nulla entusiasmanti… L’amore per la scrittura l’accompagna da sempre.  Non avendo mai nessuno a chi confidare i suoi pensieri, scrive per se stessa. Ha pubblicato, per due case editrici, poesie d’amore in due diverse raccolte, una per Segnidartos l’altra per Rupe Mutevole Ed. e una favola per bambini sempre per Rupe Mutevole. In alcuni siti letterari ha pubblicato inoltre dei racconti brevi. In questo momento ha un romanzo già ultimato nel cassetto.

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