Yoga spiegato
Guida-manuale
edizioni Mediteranee
21 luglio 2026
cartaceo e-book
224
Lo yoga è una pratica eccellente per eliminare lo stress e per mantenere sani il corpo e la mente. Ma sappiamo veramente come e perché funziona? L'opera di Mira Mehta esamina quest'antica arte fin dalle sue radici, per spiegare in che modo la filosofia che si trova al di là dello yoga possa fornire un significato vitale alla sua pratica. Utilizzando moderni metodi d'insegnamento, rivela i segreti degli esercizi di allungamento e flessione, di allineamento motorio, di torsione spinale e del ruolo della respirazione nel processo di stabilizzazione e controllo della mente. Chiarisce anche l'importanza dell'uso di strumenti esterni, come un tavolinetto da caffè o una panca da cucina, per aiutare il praticante a ottenere il massimo dei benefici dalle posizioni, qualunque sia il suo livello di maestria. Ognuna delle dodici sequenze presenti in quest'opera, introduce sistematicamente diversi tipi di posizioni, da quelle in piedi a quelle supine, e descrive, con l'aiuto di foto a colori, le istruzioni da seguire per praticarle, offrendo anche utili consigli per progredire nella pratica.
“Questa è una disciplina il cui oggetto di studio è l’essere umano; impone l’esercizio di ogni aspetto della personalità, con l’obiettivo di raggiungere l’apice dell’esperienza spirituale” da “Yoga spiegato” di Mira Mehta
“Yoga spiegato” di Mira Mehta (Edizioni Mediterranee) è molto più di una guida, è un metodo d’insegnamento dello yoga secondo l’autrice. Si tratta di una vera e propria autorità in materia poiché appartiene ad una famiglia di yogin, ha da sempre praticato questa disciplina e torna spesso in India per approfondirne lo studio. Attraverso immagini e spiegazioni dettagliate, ci insegna come trarre il massimo beneficio migliorando le posizioni. Inoltre integra la pratica con la teoria attraverso le antiche tradizioni yogi indiane e i relativi
concetti. Si avvale della tecnica del racconto, narrando episodi dell’antica mitologia indiana.
“Finché l’anima non è in grado di discernere la sua distinzione dalla mente prova piaceri e dolori; nel momento in cui si rende conto di tale diversità, ottiene la liberazione”
Ciò che ho apprezzato di questa guida è stata stata soprattutto la parte illustrativa. Vi sono foto fatte in sequenza di ogni posizione con i loro nomi e dettagliate didascalie. Esse ci guidano coordinando il movimento con la respirazione. L’autrice ci fornisce persino le misure approssimative della distanza tra una parte del corpo e l’altra. In neretto troviamo i consigli per migliorare e trarre il massimo beneficio dalla pratica.
Tutta l’autorevolezza e la conoscenza dell’autrice traspare da ogni spiegazione. Per quel che concerne le parti pratiche il linguaggio è assolutamente comprensibile ed tutto molto chiaro. Veniamo invece a tutto ciò che è antica tradizione indiana legata al pensiero yogi. Per quanto interessante possa essere, ho faticato molto nel capire i concetti espressi.
“L’intero processo conoscitivo e il suo mantenimento sono azioni della mente. Nella filosofia dello yoga, le attività mentali della conoscenza fondata e della conoscenza erronea sono separate”
L’autrice è una persona di grande cultura, si è laureata ad Oxford in lingua, letteratura sanscritta e filosofia indiana, gestisce una propria scuola e ha un numeroso seguito sia in Europa che negli Stati Uniti. Io però non ho nessun tipo di conoscenza in materia, i concetti sono molto complessi e lontani da quella che è la mia cultura. Sono sempre aperta alla conoscenza, ma per comprendere tali nozioni credo sia necessaria un’infarinatura, anche minima o si rischia di perdersi tra una nozione e l’altra.
Le immagini contenute nella guida sono opere d’arte che è sempre bello osservare. Pur non avendo particolari conoscenze di arte asiatica, ne ho apprezzato i colori accostati in maniera armonica, che siano essi vivaci o tenui. Ho appreso il vero significato di alcune parole come “karma” che oggi si usa parecchio per definire una sorta di punizione del destino. Un’azione scorretta compiuta a carico di altri che prima o poi torna indietro, come una sorta di giustizia. In realtà il suo significato è più profondo e legato alla spiritualità
“Nella filosofia indiana il significato basilare della parola karma, azione, viene ampliato per includere la capacità di causare conseguenze”
Si narra di destino, reincarnazione, della separazione della mente dall’anima, della costituzione della mente. Concetti interessanti, importanti ma, per come sono esposti, non per chi non ha dimestichezza con la terminologia ed è ignorante (come la sottoscritta) in materia di filosofie orientali.
Avete qualche conoscenza in merito? Siete interessati alle origini più antiche dello yoga?