Libri,  Narrativa

UN REGALO SOTTO L’ALBERO: “La donna che imparò a volare” di Mariella Mogni, Amazon Media

“Dopo un’esistenza costellata di errori, Elena sogna di volare, ma il passato è una pesante zavorra che la tiene inchiodata a terra.”

TRAMA

“D’accordo, Elena, ho capito. So cosa ti aspetti da me. Ti amo, va bene, mi sono innamorato di te, era questo che volevi sentirti dire, sei contenta, adesso? Il resto non cambia. Posso coprirti di regali, portarti in luoghi da sogno. Posso darti tutti gli orgasmi che desideri. Farti morire di piacere, fotterti fino a quando non mi implorerai di smettere. Ma questo è tutto, non devi aspettarti altro da me. Non farti illusioni, io non posso darti di più: prendere o lasciare.”

Il cuore è una poltiglia spappolata, calpestata. Ho conosciuto la violenza, il dolore che nasce dal sentirsi inermi, sopraffatti. Mi sono lasciata usare ed è capitato che anch’io usassi la persona che stava con me. Ma non è questo che voglio da Alessandro. Amo un bastardo travestito da uomo sensibile.

Dopo un’esistenza costellata di errori, Elena sogna di volare, ma il passato è una pesante zavorra che la tiene inchiodata a terra. Amare Alessandro l’ha cambiata, lui l’ha aiutata a credere in se stessa, l’ha protetta quando la sua vita è stata in pericolo, eppure fidarsi di quest’uomo potrebbe rivelarsi un ennesimo passo falso.

Alessandro sostiene di amarla ma non riesce a spezzare un ambiguo legame che lo rende infelice e le sue promesse sono vaghe, contraddittorie: un giorno ammette di non poter vivere lontano da lei, un altro la offende con proposte inaccettabili. Elena è ferma a un bivio, combattuta tra amore e ragione. Ci vuole molto coraggio per imparare a volare, per lasciarsi alle spalle gli sbagli commessi. Ci vuole molta determinazione per cambiare l’uomo che si ama, per affrontare le conseguenze di un amore che molti potrebbero giudicare sbagliato.
ESTRATTO

L’amore fatto di fretta, addossati alla parete dell’ufficio.
La mia giornata speciale si conclude con le mani di Alessandro che mi sollevano e mi abbassano sulla sua erezione. Spogliati di quel tanto che basta per consentire al suo corpo di prendere possesso del mio.
«Ti voglio, Elena» ha detto, ignorando i documenti che gli stavo tendendo.
Due braccia possenti mi hanno catturata, due labbra prepotenti si sono impadronite delle mie. Abbiamo dimenticato tutto: la rabbia e le insicurezze, la nostra discussione in macchina e la frustrazione per questo povero amore clandestino.
Avevo pensato di lasciarlo ma adesso lo stringo a me. Avevo giurato che non avrei più fatto l’amore con lui dopo la nostra prima volta, ma adesso gli mordo le labbra e il collo, lo imprigioni nei miei spazi segreti. Siamo soltanto carne arroventata dal desiderio, corpi che si cercano, che si strofinano l’uno contro l’altro generando crepitii e scintille. Siamo un fuoco inestinguibile, un uragano che si placa con un unico grido.

Mariella Mogni vincitrice del secondo concorso Entra anche tu in Sperling Privé, indetto da Sperling&Kupfer, Mariella Mogni ha esordito come autrice di romance nel 2015. Dopo avere pubblicato con importanti collane digitali quali “Sperling Privé” e “YouFeel” di Rizzoli, ha esordito nel self publishing nel maggio 2018.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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