Libri,  Romanzo Rosa

UN REGALO SOTTO L’ALBERO: “La bambina che annusava i libri” di Manuela Chiarottino, Independently Published

“L’odore della carta, quella strana combinazione di erba e vaniglia che solleticava il suo naso di bambina e che si imprimeva dentro di lei, a fondo, infilandosi tra le pieghe dei ricordi da accumulare e dei desideri ancora inespressi.”

TRAMA

Per Stella, cresciuta in una famiglia di antichi stampatori, i libri sono come degli amici. Non solo ama leggerli, ma li conosce profondamente, riuscendo a distinguerli dall’odore e dalla grana delle pagine, capacità fondamentali per lavorare, insieme al padre, nella libreria di famiglia.
La vita tranquilla di Stella subisce un brusco cambiamento quando la ragazza riceve in eredità dal nonno un libro molto antico e una strana lettera. In essa si parla di una collezione di volumi preziosi, nascosti in un luogo segreto. Sta a lei risolvere l’enigma del nonno e ritrovarli.
In una ricerca convulsa tra i paesi della Toscana, in compagnia di un affascinante e ambiguo restauratore, Stella si addentrerà nei misteri della sua famiglia e del suo cuore, imparando a lasciarsi andare ai sentimenti, pagina dopo pagina.

ESTRATTO 1

Stella ricordava una poesia di Baudelaire e si immaginava ferma di fronte al mare, il rullio delle onde che sbattevano sulle barche ormeggiate, il sole colorato di un rosso porpora e un’aria pregna di sensualità che le accarezzava la pelle accaldata. Era lo stesso quando leggeva una storia, d’improvviso si trovava trasportata in un altro luogo e in un altro tempo, non esistevano più mura o confini, e quello le bastava per sentirsi appagata.

ESTRATTO 2

Lo sguardo di Manuel si fece così intenso che le trafisse il cuore da parte a parte. E poi, ecco, di nuovo il sorriso aleggiare sulle sue labbra, quel sorriso incredibilmente sexy che Stella iniziava a conoscere fin troppo bene. C’era una dolcezza ingannevole in lui, lo sentiva, eppure stava scivolando lentamente nelle sue sabbie mobili. Era meglio fermarsi subito. Portò il calice alla bocca, come per prendere tempo. Il vino sapeva di ciliegia e di lampone, un sentore di frutta matura.
«Non dirmi che è per questo che concupisci giovani e ingenue turiste, per trovare l’amore come tuo padre?»
L’aveva detto cercando di essere spiritosa, ma allo stesso tempo una sottile gelosia si era infilata in quelle parole e le era sfuggita una nota di amarezza.
«Oh, no» rise lui, «l’amore non si cerca così. È qualcosa di inaspettato, di sconvolgente, arriva quando meno te l’aspetti. È qualcosa di più profondo, che ti contorce dentro.»
«E sei mai stato così innamorato?»
Manuel la scrutò come se volesse spogliarla.
«No. E tu?»

Manuela Chiarottino, è nata e vive in provincia di Torino. Vincitrice del concorso Verbania for Women 2019 e del Premio nazionale di letteratura per l’infanzia Fondazione Marazza 2019, nella scrittura ama il genere rosa, declinato in diverse sfumature. Tra le sue pubblicazioni si annoverano: La bambina che annusava i libri (More Stories, 2019), La locanda sul porto (Triskell, 2019), La custode della seta (Buendia Books, 2019), Tutti i colori di Byron (Buendia Books, 2018), Il gioco dei desideri (Amarganta, 2018), Maga per caso (Le Mezzelane, 2018), La rosa del deserto (Triskell, 2018), Sex toys e mucho amor (Self, 2017), Un gancio al cuore (Self, 2017), A nudo (Self, 2017), Devil’s Twins ( Self, 2017),Un amore a cinque stelle (Triskell, 2016), Cuori al galoppo (Rizzoli 2016), Due passi avanti un passo indietro (Amarganta, 2016), Il mio perfetto vestito portafortuna (La Corte, 2016), Ancora prima di incontrarti (Rizzoli, 2015) e molti altri.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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