Un intero attimo di beatitudine Book Cover Un intero attimo di beatitudine
Chiara Parenti
Young Adult
DEA Planeta
marzo 2019
ebook/cartaceo
288

Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l'innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n'è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l'inferno, l'estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l'amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall'armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Una storia romantica sull'amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque.

 

“La bellezza è qualcosa per cui vale la pena di vivere. Nei momenti in cui ce la troviamo davanti e la ammiriamo in tutta la sua purezza, tutto, anche il tempo, si ferma”.

“Un intero attimo di beatitudine!E’ forse poco per colmare la vita di un uomo?”

 

In un piccolo borgo alle porte di Siena, vive Arianna. Famosa fra tutti i ragazzi della scuola per la sua folta capigliatura rossa, Arianna è un’adolescente spigliata e molto sicura di sé; piace ai ragazzi ed è alquanto ambita per il suo aspetto fisico e la sua disinvoltura. Tuttavia nessuno sa cosa custodisce in realtà il suo cuore, nessuno si accorge di lei quando si sente sprofondare nello smarrimento mancando di rispetto a sé stessa.

In realtà, Arianna soffre molto per l’improvviso e inaspettato distacco da suo padre; non si dà pace e continuamente si chiede perché quella sera l’avesse abbandonata lì senza una logica spiegazione.  Per sfuggire a questo continuo stato d’inadeguatezza che caratterizza l’età adolescenziale, Arianna partecipa molto spesso, con la sua comitiva di coetanei, a feste trasgressive e nottate fuori casa.  Non si accorge che per ritrovare il proprio equilibrio sta sprofondando in un disordine comportamentale nocivo.

“Ma all’alba, quando il sole illumina i nostri corpi, non vedo l’ora di andarmene, perché una volta esaurita l’ebrezza del momento io torno a sentirmi più vuota di prima”.

Arriva l’estate e come punizione per la sua bocciatura è costretta da sua madre a lavorare in un bar per tutta la stagione.

Il suo lavoro al bar, dapprima odiato, prende un po’ alla volta un aspetto quasi gradevole, grazie ad un incontro con un misterioso ragazzo.

Un approccio alquanto inusuale, fatto di sguardi che questa volta non intendono catturare la parte fisica, bensì l’essenza più nascosta di Arianna…ed è proprio questo che attrae maggiormente la ragazza. Lei, considerata solo ribelle, troppo impulsiva e facile preda per i ragazzi, è in realtà sensibile e affettuosa e stranamente Arianna percepisce in questo ragazzo discreto e riservato che ogni giorno siede al bar, questa sensibilità d’animo.

Daniel in effetti, è totalmente diverso da tutti gli amici di Arianna, lui è tenero, rispettoso, intelligente e dal magico sorriso. Ama cogliere gli attimi che lo circondano, fotografando. E’ il suo modo di scorgere l’anima delle persone e le particolarità della natura. Il loro amore sboccia in questo modo, quando Daniel afferra l’anima di Arianna attraverso una foto, scorgendola nel profondo dei suoi occhi. La ragazza rimane piacevolmente sorpresa e disorientata da questo singolare ragazzo entrato inaspettatamente nella sua vita.

“Dentro di me c’è un mondo che non si vede da fuori”.

 

Daniel la farà riflettere sulle sue abitudini di vita assai distruttive, facendole scoprire tutte le cose belle dell’esistenza che così facendo si sta perdendo. Arianna viene rapita da tutta questa saggezza e un po’ alla volta ritrova felicità nelle cose più semplici di ogni giorno e aver conosciuto Daniel è ormai per lei una delle cose belle della vita. Lui le insegnerà quanto valore ha la sua persona, e ogni singolo attimo della vita, la bellezza che è dentro e fuori di ognuno di noi, lei invece gli farà provare il gusto di buttarsi con coraggio nelle nuove avventure che la vita ci pone davanti.

Un amore insolito il loro, è per entrambi il loro primo innamoramento, fatto in un primo momento di sguardi e pensieri più che di contatto fisico.

“Ma stasera la mia mente è in tumulto e mi sento come se l’anima mi uscisse dal corpo e mi stesse fissando dall’alto, da un punto indefinito sopra di noi”.

 

Un romanzo intenso, una descrizione scorrevole e nel contempo forbita. I dialoghi sono molto attuali, nei quali ognuno di noi può facilmente immedesimarsi e rivivere la propria adolescenza, la leggerezza della gioventù, i rapporti conflittuali con i genitori; soprattutto la delusione di un padre, che spesso sparisce senza troppi problemi, lasciando molte volte nei figli, rabbia che in seguito si manifesta spesso in poco rispetto di sé.

Molto profonde e minuziosamente curate le descrizioni degli stati d’animo della giovane protagonista, esprimono pienamente il senso di ribellione e inadeguatezza che tutti vivono durante l’adolescenza.

La forma elegante del racconto è inoltre impreziosita da meravigliosi versi e pensieri di Emily Dickinson, Dostoevskij e Baudelaire che adornano il cuore di Daniel, portandoci lontano in una prospettiva nella quale vorremmo tutti vivere almeno una volta nella vita.

Un romanzo straordinario, brillante!

Potrebbe apparire a prima vista semplice e leggero, invece toglie il fiato da quanta intensità è racchiusa nella descrizione dell’intero racconto tanto da esserne conquistati.

Consiglio intensamente questo romanzo per il suo potere benefico e rasserenante, guidandoci all’introspezione, all’amore per ciò che siamo, riconoscendo i nostri valori, perché insegna a tutti noi a guardare oltre quello che i nostri occhi vedono, bensì guardando col cuore… Tutto il racconto è un’altalena di forti emozioni inaspettate, balzando tra commozione, amore, compassione che terranno il lettore in trepidazione fino all’ultimo.

Beatrice Castelli

 

Chiara Parenti (1980) è nata a Lucca dove vive con il marito, il figlio, due gatti, due pesci rossi e una tartaruga. Solo non si vedono i due liocorni, per ora. Laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell’ambito della comunicazione. Ama la pizza e nel tempo libero le piace disegnare, leggere e viaggiare.

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