Ieri, 23 marzo 2029, una lunga malattia si è spento a Voghera, città dove era nato 90 anni fa, Nino Alberto Arbasino, scrittore prolifico e versatile, si fa conoscere al grande pubblico nel 1955 con la pubblicazione di uno dei suoi primi racconti, Destino d’estate nel quale si rintracciano alcuni temi che saranno ricorrenti nelle sue opere: la provincia italiana del periodo post-bellico con la sua mentalità chiusa e la critica di una società pettegola e ristretta delle ville e dei salotti. Nel 1960 esce a puntate su Il Mondo La bella di Lodi che l’anno successivo verrà adattato per il cinema. Nel maggio 1963 esce per Feltrinelli Fratelli d’Italia. Nel 2004 gli è stato assegnato il Premio Chiara alla carriera. Persona molto precisa, solitamente rivedeva e riscriveva le sue opere, pertanto quasi tutte sono state ripubblicate in edizioni aggiornate. Fra i tanti riconoscimenti, forse il più importante è stato veder pubblicato che sue opere nei Meridiani della Mondadori.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.