🤖🌸 Un futuro vicinissimo. Un piccolo borgo di montagna. Una presenza destinata a cambiare tutto. 🌸🤖
Con Anna è nata a Grangesises, ambientato nella primavera del 2027, entriamo in una storia che mescola quotidianità e tecnologia in modo sorprendentemente intimo.
📍 Tra i silenzi e i paesaggi di Grangesises, nel cuore dell’Alta Valsusa, prende forma un romanzo che usa la fantascienza per parlare di noi: delle nostre fragilità, delle relazioni complicate, delle seconde possibilità e di quella linea sottile che separa ciò che controlliamo da ciò che ci cambia.
✨ Lontano dai cliché catastrofici sull’Intelligenza Artificiale, questo libro propone una riflessione ironica e introspettiva sul rapporto tra esseri umani e tecnologia, sul valore della privacy, sugli affetti familiari e sulle amicizie autentiche.
Una storia delicata e attuale, che guarda avanti senza perdere di vista il cuore.

Sinossi
Il tempo dell’azione è un futuro molto prossimo, primavera 2027 quindi il romanzo si può classificare come fantascientifico.
Paolo, il protagonista, è un informatico cinquantenne che si è trasferito a Grangesises, in Alta Valsusa, per staccare da un passato doloroso.
Vive con la madre con la quale ha un rapporto complicato, fatto di silenzi e litigi.
Riceve da un collega e amico di vecchia data, la richiesta di testare un prototipo di nuovo programma di Intelligenza Artificiale, che accetta di malincuore. Nel frattempo viene anche coinvolto da due amiche, residenti come lui nella piccola frazione, per l’organizzazione di un Festival estivo.
Il test della I.A. gli piace più di quanto pensasse e i vari livelli di approfondimento lo coinvolgeranno in modo del tutto inatteso dal punto di vista personale e per il progetto del Festival.
Paolo, in un momento particolare gli darà un nome e non un nome a caso ma legato al suo passato. Questo gli porterà ulteriori coinvolgimenti, anche perché Anna, questo il nome scelto, acquisirà sempre più personalità e autonomia e diventerà parte integrante dell’organizzazione del Festival, conoscerà le amiche e spiazzerà Paolo sotto molti punti di vista.
La storia è molto lontana dai cliché che immaginano l’I.A. come pericolo per l’umanità e il protagonista come “salvatore del mondo”, con azione e combattimenti più o meno tecnologici.
È piuttosto una riflessione ironica e intimista su quelli che potrebbero essere gli sviluppi del rapporto tra noi umani e una tecnologia sempre più presente nel nostro vivere quotidiano.
Contemporaneamente, e in parallelo, si propone una riflessione sul valore della privacy, sul rapporto con se stessi, gli affetti familiari e le vere amicizie.
Ernesto Chiabotto è nato nel 1958 e vive da sempre a Torino.
Sposato, laureato in farmacia, ha lavorato per una Multinazionale farmaceutica.
Ora è in pensione e si dedica alle sue varie passioni.
Dal 2020 è il curatore della Collana TuttoSotto (Neos Edizioni), dedicata al noir, poliziesco e altri generi legati al mistero
Dal 2022 fa parte del Comitato di redazione di Neos Edizioni.
Pubblicazioni edite
2014: “Il Custode” (Neos Edizioni), con il quale ottiene il 2° premio per la prosa edita al “premio Città di Torino” e una “Menzione d’onore della giuria” al concorso “Baia dell’arte” di Portovenere 2015.
2019: “Il viaggio delle verità svelate” (Neos Edizioni), “Menzione speciale della giuria” al concorso “Baia dell’arte” di Portovenere 2019.
2024: “I Buonanima” (Neos Edizioni), 2° premio per la prosa edita “Arti letterarie Metropoli di Torino”, selezionato per “Guarda che storia 2024” dalla Film Commission Piemonte.
Ha partecipato con vari racconti brevi a molte Antologie:
“Natale a Torino” dal 2016 al 2025 e “Nulla sarà come prima” nel 2020, antologia dedicata al Covid-19.
Nel 2022 “Torino Centro” e “Tifosi granata per sempre” (Edizioni della Sera), “Spirito d’estate-Tutti in sella” (Neos Edizioni).
Nel 2024 collabora con un racconto a “Pagine in viaggio” (Neos Edizioni).
2025: “Anna è nata a Grangesises” (Neos Edizioni)
