“Yugen. Mistero sul Canal Grande” di Alberto Mingardi e Eva Convertino. Pubblicato da Bompiani Editore

Un dandy giapponese ossessionato dalla perfezione.
Una ragazza scomparsa.
Un commissario che indaga nella città delle maschere e dei sogni.
A Venezia, in una giornata di acqua alta, il commissario Alteri viene convocato in una palazzina a due passi dallo splendore di Rialto. Un giovane mercante d’arte, figlio di una ricca famiglia di industriali giapponesi, chiede il suo aiuto: sua sorella è scomparsa. Alteri indaga, e intanto nella rete di un pescatore riemerge da un canale il braccio di un uomo…
In una città spettrale come un luna park abbandonato, dove tutto è in mano ai turisti e non si trova più un veneziano vero, in un mondo fluttuante e sensuale – come una stampa ukiyo-e –, il commissario dovrà affrontare piste che si confondono, acque che si intorbidano, indizi che dicono il contrario di quel che intendono. Perché la verità è oscura come i fondali della Laguna: la marea, proprio quando cala, trascina via con sé tutto ciò che vorremmo vedere…

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.