Segnalazione

Segnalazione: “Vite degli ottantaquattro Siddha”, di Abhayadatta, Traduzioni Elio Guarisco, Edizioni della Terra di Mezzo.

Vite di ottantaquattro Sidda Book Cover Vite di ottantaquattro Sidda
Testimonianze
Abhayadatta
Filosofia e Arti Orientali
Edizioni della Terra di Mezzo
30 Novembre 2017
Cartaceo
272

 

L’antico testo che qui si presenta raccoglie le vite di ottantaquattro Siddha, grandi maestri tantrici buddhisti.
Raccontate con semplicità e freschezza, e al contempo con una grande profondità, queste biografie intendevano essere fonte d’ispirazione per una reale ricerca di libertà spirituale. Furono infatti narrate per testimoniare, non certamente in senso storico, l’essenza dell’insegnamento tantrico, in modo diretto e vivace, nello spirito anti-intellettualistico che fu proprio di questi illuminati capaci di destare meraviglia e stupore.
Il loro insegnamento è riferito mantenendo intatta e viva la capacità di trasmettere il senso e la bellezza di una vocazione spirituale autentica. Il carattere libero, anticonformista, e imprevedibile della loro pratica dona al racconto intensità, e suona come un invito a mettersi alla ricerca della realizzazione.Il comportamento di questi Siddha può sulle prime apparire illogico, amorale, incomprensibile: non rispettano regole, istituzioni, precetti, e compiono azioni che sarebbero ritenute deplorevoli dal senso comune. E pur tuttavia sono puri, senza macchia né nome, senza inizio né fine, senza limiti; si realizzano nell’abbraccio con le loro consorti, le yoginī, e utilizzano ogni atto quale mezzo di crescita interiore. Ogni loro azione è sempre espressione spontanea di folle saggezza e, nonostante il loro indecente modo di presentarsi, mostrano di aver ottenuto la conoscenza.
Un puntuale corredo di note esplicative e una complessa introduzione a cura del traduttore chiariscono e approfondiscono i passi connessi ad aspetti dottrinali specifici, ma per molti versi questi racconti, nell’accurata traduzione di Elio Guarisco, parlano da sé.

 

Elio Guarisco (1954) ha studiato e praticato il buddhismo fin dagli anni Settanta con eminenti maestri di differenti tradizioni (Vipassana, Gelugpa, Kagyupa, Dzogchen), divenendo uno dei più noti traduttori in questo campo a livello mondiale. Per molti anni ha lavorato come traduttore per il XIV Dalai Lama.
È docente di Medicina Tibetana all’Università di Milano-Bicocca. È inoltre autore del racconto autobiografico Quando il Garuda Volò ad Occidente.

I was a student, an adolescent, an idealist, a Fury, a young man, a nephew, a son, Anger, Lover, baker, barman, waiter, cook, dreamer, writer, mask, husband, uncle, player, athlete, rugby player, rugby coach, student again, humanist, philosopher and thousands other things. Adesso ho deciso di essere e di cominciare da Marco. Pertanto mi diletto con piacere a leggere, recensire e intanto amplio il mio Universo personale.

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