“Vita di strada” di Sandy Medioli pubblicato a Giugno 2026

C’è una casa con la porta sempre aperta, una nonna silenziosa dai gesti austeri e un nonno teatrante, capace di declamare versi d’amore come fossero preghiere laiche.
C’è una famiglia nomade, fatta di palcoscenici, treni notturni, passioni furiose e legami indissolubili. E c’è una perdita improvvisa, capace di spezzare il tempo in un prima e un dopo, lasciando un vuoto che nessuno insegna a colmare.
Poi c’è un Hospice: corridoi silenziosi, stanze dove la vita si assottiglia e diventa essenziale. È proprio lì che la memoria ritorna, le radici parlano e la morte smette di essere soltanto paura per trasformarsi, lentamente, in comprensione.
In queste pagine intime e luminose, l’autrice ricostruisce la storia della propria famiglia — tra amore, violenza, arte e lutto — e scopre che le origini non si possono cancellare: continuano a vivere nei gesti che ripetiamo, nelle scelte che facciamo e nel modo in cui impariamo a restare accanto a chi soffre.
Un romanzo autobiografico sulla memoria, sulla perdita e sulla cura.
Perché ciò che siamo nasce sempre da chi ci ha preceduto.
Sandy Medioli è nata e cresciuta a Sezze, in provincia di Latina. Vive a Rivalta di Torino con il marito Francesco e la figlia Sara.
Di formazione infermiera, con un master in Cure Palliative e Terapia del Dolore, lavora in hospice presso l’Istituto IRCCS di Candiolo.
Ogni giorno, accanto ai suoi pazienti, ha imparato che le storie hanno un valore profondo: non sono solo i fatti a contare, ma il significato che portiamo dentro.
Vita di strada nasce da una promessa fatta ai suoi nonni: scrivere la loro storia, perché ne restassero le voci e le radici da cui veniamo.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.