“Verità nascoste” di Luigi Ferro e Monica Triglia pubblicato a Marzo 2024 per Zolfo Editore

Da Piazza Fontana alla stazione di Bologna, dagli aerei caduti a Ustica e sulla scuola di Casalecchio di Reno, al traghetto Moby Prince a Livorno, questo libro di Zolfo Editore dedica a ognuna di queste cinque tragedie un capitolo scandito cronologicamente. E lo fa raccontando l’esperienza di gente comune costretta a diventare “straordinaria”: i familiari delle vittime. Persone come tante, la cui vita è stata stravolta dall’impensabile. Uomini e donne che, colpiti da una sciagura inimmaginabile, hanno scelto di unirsi in associazioni.
Di dare pieno significato significato alla parola cittadinanza, chiedendo conto allo Stato, che impone doveri, di rispettare i diritti. Di cercare una verità oggettiva, far sì che quanto accaduto non venga dimenticato.
Quella di queste persone è una rivoluzione civile.
La scrittura di Luigi Ferro e Monica Triglia prosegue sincera e precisa, offrendo una narrazione approfondita e lineare dei fatti, perfetta per chi vi si approccia per la prima volta.
Ma – per chi non è estraneo agli eventi descritti – ci troviamo anche davanti a un punto di vista inedito su alcuni episodi, la cui responsabilità non è mai stata realmente chiarita del tutto, della storia del nostro Paese.
AUTORI
Luigi Ferro, giornalista, si è occupato di tecnologia e di molto altro collaborando con quotidiani e periodici. Negli anni ha coltivato però l’insana passione per le trame oscure di questo Paese, dalla mafia al terrorismo.
Monica Triglia, giornalista, ha lavorato in Mondadori, dove è stata inviata, caporedattore, vicedirettore. Si è occupata prevalentemente di temi sociali. E’ autrice del libro L’altra faccia della Terra (Mondadori Strade Blu, 2011) ed è tra i creatori del blog Allonsanfan.it
Titolo: Verità nascoste
Autori: Luigi Ferro e Monica Triglia
Casa Editrice: Zolfo
Pagine: 208
Data di uscita: Marzo 2024
Genere: Inchiesta

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.