📖 “Uomini a pezzi” ✍️ di Alessandro Buongiorno 🏢 Mondadori
Un titolo intenso e diretto, che richiama fratture interiori, conflitti e fragilità maschili 💔🧠.

Il vicecommissario Rudi Carrera ha perso tutto: la compagna, il suo più caro amico e tante anime fragili che lui non ha saputo proteggere.
L’ultima, in ordine di tempo, è un’informatrice di nome Teresa, una ragazza madre con un passato di droga e il sogno di diventare musicista. Stroncata, purtroppo, da un’overdose proprio la notte in cui Carrera era troppo distratto per rispondere alla sua richiesta di aiuto.
Distrutto dal senso di colpa, Rudi si getta anima e corpo nel mondo ambiguo della scena trapper, che Teresa stava spiando per lui, ma presto le indagini si trasformano in qualcos’altro.
Nel cimitero di Lambrate, periferia di Milano, viene ritrovato il cadavere di un giovane immigrato, probabilmente clandestino.
L’autopsia rivela che prima di morire gli sono stati espiantati i reni e il fegato con una tecnica da chirurgo professionista.
In un universo costellato di personaggi sull’orlo del baratro, dove la giustizia, la violenza e l’etica assumono contorni sfocati, Rudi cerca la verità. Si rende conto di essere inciampato in un angolo buio del mondo: quello di chi, per disperazione, per sopravvivere alle lunghe liste d’attesa, è disposto anche a comprare organi al mercato nero…
Figlio adottivo di Don Winslow e James Ellroy, Alessandro Bongiorni confeziona un noir dal ritmo sfrenato e carico di un’umanità dolente che racconta senza sconti i peccati più indicibili della nostra società.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.