“Una ragazza d’inverno” di Philip Larkin pubblicato a Marzo 2025 per Mondadori

Sono gli anni del secondo conflitto mondiale; Katherine Lind è una ragazza straniera che ha trovato lavoro nella biblioteca di una piccola città della provincia inglese, diretta dall’insopportabile signor Anstey. Un giorno riceve una lettera: è di Robin Fennel, il suo vecchio amico di penna, una delle poche persone che conosce nel paese. Il pensiero di Katherine corre subito alla leggendaria estate dei suoi sedici anni, passata nella casa dei Fennel, e all’attrazione nata tra lei e Robin. Non si sono mai più sentiti da allora, ma lui – che è sotto le armi – le annuncia una visita. Cosa può essere rimasto in un gelido inverno di guerra di quel lontano, innocente amore adolescenziale? Il secondo romanzo di Philip Larkin è un intenso racconto che parla di guerra e di pace, di esilio e di vacanza, di inverni e di estati; è il «racconto di un poeta» – ha scritto Joyce Carol Oates – «che sa evocare, con poche nude immagini, un senso di spreco, disillusione e vuoto profondo degno del più desolato Beckett», una storia «di grande sensibilità, meditativa, commovente, di proporzioni volutamente modeste che ricorda l’opera di Virginia Woolf».
AUTORE
Philip Larkin (Coventry, Inghilterra, 1922 – Hull 1985) è uno dei più grandi poeti inglesi del Novecento. Autore di quattro raccolte di versi – The North Ship (1945), The Less Deceived (1955), Le nozze di Pentecoste (1964), Finestre alte (1974) -, di due romanzi – Jill (1946) e Una ragazza d’inverno (1947) – e di prose giornalistiche, ha lavorato per trent’anni come bibliotecario all’Università di Hull, nello Yorkshire.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.