“Una piccola goccia d’inchiostro” di Vincenzo Patanè pubblicato a Giugno 2025 per Il ramo e la foglia Edizioni

Il romanzo, ambientato nel rione Sanità a Napoli, è basato su una storia vera e prende l’avvio dal casuale ritrovamento di sessantasei lettere che il protagonista, Elvio, zio dell’autore, inviò a sua sorella dal 1953 al 1965. Nello svolgersi delle vicende emergono via via i turbamenti sessuali adolescenziali di Elvio, la consapevolezza di essere attratto dagli uomini, la scoperta di non essere il solo a provare pulsioni di quel tipo, l’esplorazione del sesso, il primo amore. Parallelamente c’è la consapevolezza dell’impossibilità di esprimere a voce alta ciò che provava, da un lato per un soffocante controllo familiare, improntato a un rigido rigore morale, dall’altro per una società che, con il fascismo prima e con la società perbenista del dopoguerra, condannò duramente l’omosessualità.
AUTORE
Vincenzo Patanè nato ad Acireale ma napoletano per essenza e cultura, ha insegnato Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico di Venezia. È autore della raccolta di versi Ebano Nudo (1982) e dei seguenti saggi: Cinema & Pittura (1992), A qualcuno piace gay (1995), Derek Jarman (1995), Shakespeare al cinema (1997), Arabi e noi (2002), L’altra metà dell’amore (2005), 100 classici del cinema gay (2009), Oasi gay (2010), L’estate di un ghiro. Il mito di Lord Byron (2013, seconda edizione 2018), I frutti acerbi. Lord Byron, gli amori & il sesso (2016, pubblicato negli Usa nel 2019 con il titolo The Sour Fruit. Lord Byron, Love & Sex), Intervista impossibile a Lord Byron & altri saggi (2022), Icone gay nell’arte. Marinai • Angeli • Dei (2022) e Il rovinismo di Lord Byron nell’opera di Marco Filiberti (2024).
Titolo: Una piccola goccia d’inchiostro
Autore: Vincenzo Patanè
Casa Editrice: Il ramo e la foglia edizioni
Pagine: 232
Data di uscita: Giugno 2025
Genere: Narrativa Contemporanea

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.