Un litro di lacrime Book Cover Un litro di lacrime
Aya Kito
Biografia
Rizzoli
1 ottobre 2019
Cartaceo+Kindle
192

“Il particolare vissuto editoriale di questo libro misto a quello che fino a non troppo tempo fa in Giappone era considerato tabù, ossia parlare apertamente della malattia, hanno reso Un litro di lacrime un vero e proprio cult in patria che, a distanza di trent’anni, viene tradotto  per la prima volta in italiano da Caterina Zolea.”

“È bene precisare che la morte, nella letteratura giapponese, non è mai stata un tabù, ma la malattia sì.

Permeata nella dottrina shinto e buddhista, la morte è sempre stata raccontata nelle letteratura classica quanto in quella contemporanea; la malattia invece, come tante altre questioni, in Giappone attiene alla sfera del personale, del privato e al pari delle emozioni, positive o negative che siano, non c’è motivo per sbandierarla in pubblico.”

Nel vasto mondo asiatico, il diario di Kito¯ Aya ha conosciuto un successo inarrestabile: pubblicato sul finire degli anni Ottanta in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie. Una platea affollata per il racconto in prima persona di una ragazzina quindicenne che ha ispirato e incantato un intero continente. Aya racconta dieci anni della propria vita, racconta l’adolescenza e l’inizio dell’età adulta, una vita come tante, ma senza prospettiva, un’esistenza minata dalla malattia, ecco la differenza. Ed è racchiusa qui la potenza di queste pagine: nella ribellione, nell’ironia, nella fragilità che si trasforma in forza, che fanno di Aya un simbolo, una figura di culto. Perché, al di là della sua particolare condizione, è riuscita a gridare con voce limpida cosa vuol dire diventare grandi, e a contare quante lacrime servono per affrontare le sconfitte. Inedito per trent’anni in Europa, il diario di Aya arriva oggi a noi con la stessa, rara forza di allora.

Il diario di Aya Kitō, nato dall’incitamento di una neurologa, dal coraggio di Aya e dalla determinazione di sua madre Shioka, è stato letto da milioni di persone in tutto il mondo. In Occidente non è stato mai pubblicato da una casa editrice ma si possono trovare traduzioni amatoriali e blog dedicati in lingua inglese. In Giappone, fu pubblicato da una piccola casa editrice su iniziativa della madre nel 1986 con il titolo Ichi rittoru no namida, Nanbyō to tatakaitsudukeru shōjo Aya no nikki – Un litro di lacrime, una ragazza che ha lottato fino alla fine contro una malattia incurabile. Il diario di Aya. Ai manoscritti di Aya furono aggiunte una postfazione della madre e una della dottoressa Hiroko Yamamoto. Nel 2005 il libro è stato ristampato da un grande editore giapponese ed ha avuto una grande diffusione: da allora sono state superate le 50 ristampe.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.