“Un grande amore per Scicli” di Elisabetta, Angelo, Giuseppina e Giovanna Occhipinti pubblicato il 1 dicembre 2023

I cannoni della seconda guerra mondiale si erano fermati da poco. Ignazio Occhipinti era un giovane di 29 anni, aveva studiato all’Università Cattolica di Milano e si era laureato mentre ancora infuriava il conflitto. Insegnava Lettere a Scicli e aveva la passione per la politica e una fede forte e vera.
Il 15 febbraio 1945 il Prefetto di Ragusa, Simone Naitana, lo nominò primo sindaco di Scicli. L’anno successivo, venne eletto sindaco nelle prime elezioni libere della storia repubblicana e rimase in carica fino al 1952.
Inizia così la storia semplice e vera di un uomo che ha attraversato il XX secolo, lasciando un segno indelebile nella sua città e nella provincia di Ragusa. Questa storia oggi è stata narrata in un libro. Il volume (347 pagine) racconta l’infanzia e la giovinezza, vissuta a Scicli, con la formazione cristiana curata dal canonico don Vincenzo Piccione, gli anni universitari alla Cattolica di Milano durante il ventennio fascista, il matrimonio, la famiglia, la nascita dei figli e la sua storia professionale (docente di lettere e preside) e politica. In cinque capitoli viene narrata L’infanzia e la giovinezza, La sindacatura, La militanza, La scuola, L’uomo. In appendice, i discorsi da lui pronunciati in alcuni momenti cruciali e soprattutto il discorso di chiusura mandato, dal balcone del municipio, il 18 maggio 1952, il ricordo e le parole dei nipoti, degli amici, di alcuni dei tanti insegnanti che lo ebbero come dirigente scolastico, le numerose onorificenze ricevute.
AUTORI
Elisabetta, Angelo, Giuseppina e Giovanna Occhipinti
Titolo: Un grande amore per Scicli
Autori: Elisabetta, Angelo, Giuseppina e Giovanna Occhipinti
Pagine: 347
Data di uscita: 1 dicembre 2023
Genere: Biografia
Formato: Cartaceo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.