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Segnalazione: UN GIORNO O L’ALTRO di Tommaso Borrelli, Kairos

UN GIORNO O L'ALTRO Book Cover UN GIORNO O L'ALTRO
Tommaso Borrelli
Narrativa
Kairos
1 dicembre 2018
cartaceo e kindle
228

“Sconsiglio il volume ai lettori che cercano storie di buoni sentimenti, a quelli che da un libro desiderano essere rafforzati nelle certezze che già hanno prima di entrare in libreria, e ai lettori incapaci di distinguere la finzione narrativa dalle convinzioni personali, quelle dell’autore e le proprie. Perché questo romanzo offre una descrizione accurata e non edulcorata della vita di provincia e dell’insoddisfazione di un uomo comune, senza compiacimenti letterari e senza inganni commerciali”

 

Ampiamente autobiografico, il testo racconta di un insegnante quarantenne della provincia napoletana e dei suoi tentativi per evadere da una routine che non sente sua e in contrasto con le sue aspirazioni e con i sogni di un tempo, in cui pareva avviato ad una brillante carriera ed un’esistenza eccitante. I totem di quell’epoca dorata sono un docente universitario e una ex fidanzata, Alice, entrambi personaggi molto peculiari, bizzarri, sopra le righe, verso cui ancora oggi prova un acuto sentimento misto di nostalgia e avversione. Nuove conoscenze e nuove storie non faranno che indurlo in un patetico tentativo di riportare indietro gli anni trascorsi, con la coscienza che solo un ritorno alla fonte, ovvero ad Alice, colei che ha segnato il momento dopo il quale tutto è cambiato, potrebbe dare senso agli anni amari e tormentati che sta vivendo. E se l’incontro non fosse altro che una delusione, una definitiva débâcle? Il protagonista, inaffidabile per definizione e dunque anche come narratore, non ha una risposta…

 

 

 

 

Tommaso Borrelli nasce a Napoli nel ’78 e risiede tuttora nell’hinterland. Dopo aver intrapreso studi di letteratura e di teatro, si è dedicato per un certo periodo della sua vita alla scena e a perseguire la carriera accademica finché non ha iniziato il percorso per diventare insegnante. Oggi insegna materie letterarie in una scuola media della provincia. Gli autori cui si ispira sono Bianciardi, Testori de “Il Ponte della Ghisolfa”, DeLillo, Arpino. Al momento, tra embrioni, appunti, e capitoli sparsi, ha in lavorazione numerosi testi in cui rimane forte il tema della formazione individuale nel sud Italia.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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