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Segnalazione: TUTTI I BAMBINI TRANNE UNO di Philippe Forest, Fandango Libri

TUTTI I BAMBINI TRANNE UNO Book Cover TUTTI I BAMBINI TRANNE UNO
Philippe Forest
Narrativa contemporanea
Fandango Libri
13 settembre 2018
cartaceo e kindle
352

“IL LUNGO ANNO IN CUI MORI’ NOSTRA FIGLIA FU IL PIU’ BELLO DELLA MIA VITA.”

TUTTI I BAMBINI TRANNE UNO – PHILIPPE FOREST

Una frase così, la può dire solo un padre: un padre sfacciatamente innamorato, arrogante, disperato, esibizionista, inerme, sarcastico, corazzato di tutta l’eloquenza della lingua francese. Philippe Forest ci racconta la vita e la morte di Pauline dal primo all’ultimo giorno. Pauline è una bambina di tre anni che ha un lieve dolore al braccio sinistro. Il pediatra, un po’ preoccupato, le prescrive una serie di analisi. Si tratta di un cancro rarissimo che si diffonde rapidamente e le fa gonfiare l’arto. I genitori, Alice e Philippe, seguono costernati l’ingranaggio clinico. Dopata di morfina, la bimba subirà un’operazione… è un successo di breve durata, la “pallina” torna e con essa il dolore. Dopo il calvario di più ospedalizzazioni risulta che il male ha raggiunto un polmone. Una seconda operazione riesce, ancora una volta, a sopprimere il tumore e tuttavia “il cancro era come una fiamma che correva su un grande foglio di carta”. Si estende all’altro polmone, impedisce alla bimba di respirare. Stavolta è veramente la fine, è soltanto una questione di ore, di minuti. I genitori assistono alla morte della loro unica figlia. Questa la trama, fredda, spietata. Philippe Forest non lo è. Con una scrittura vibrante e poetica racconta le giornate di vacanza con Pauline, i suoi giocattoli preferiti, le fiabe condivise, la pazienza e il coraggio di quella creatura, la sua maturità di fronte al dolore e all’impensabile. Intreccia e fonde questa storia con la storia della letteratura, lascia che venga sbranata dalla letteratura proprio perché ha imparato che i corpi amati scompaiono, mentre le parole che verranno fabbricate dopo la morte non salvano e non abbelliscono nulla. Vincitore del Prix Femina 1997, Tutti i bambini tranne uno, pubblicato per la prima volta da Alet nel 2005, e oggi riproposto da Fandango, è il libro che ha reso celebre in Italia questo autore.

Philippe Forest è nato nel 1962. Laureato in Lettere ha insegnato in diverse università inglesi. Dal 1995 è professore di letteratura all’università di Nantes. È critico letterario, cinematografico e d’arte, per la sua opera narrativa ha ricevuto molti riconoscimenti tra cui il Prix Femina, il Prix Décembre, il Premio Grinzane Cavour e il Grand Prix Littéraire de L’Académie de Bretagne et des Pays de la Loire. Tra i numerosi volumi pubblicati in italiano ricordiamo Tutti i bambini tranne uno (Fandango Libri, 2018), Per tutta la notte, Sarinagara, L’amore nuovo.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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