“Troppi pensieri” di Raffaele Morelli pubblicato a Luglio 2025 per Mondadori

Pensare troppo, ragionare su se stessi e sui propri disagi è la malattia del nostro tempo, una droga che intossica la nostra interiorità causando inquietudine, ansia, depressione. Rimuginiamo, ci tormentiamo, ci arrovelliamo senza tregua in cerca di risposte e, nel farlo, inevitabilmente ci allontaniamo dalle soluzioni. Abbiamo troppi pensieri, e cercare di eliminarli combattendo contro di loro è l’errore più grave che possiamo commettere, perché quando ci imponiamo di smettere di pensare troppo finiamo puntualmente per pensare ancora di più. Come fare, allora? In queste pagine Raffaele Morelli, anche attraverso il racconto dell’esperienza dei pazienti e alcuni esercizi, ci insegna a ripulire la mente da pensieri, dubbi e tormenti. Per farlo, è necessario cambiare sguardo e affidarci a quelle risorse interiori che noi tutti abbiamo ma troppo spesso dimentichiamo, perché soltanto loro possono condurci senza sforzo a ritrovare la strada.
AUTORE
Raffaele Morelli è medico, psichiatra e psicoterapeuta. È presidente dell’Istituto Riza e dirige la rivista “Riza Psicosomatica”. Per Mondadori ha pubblicato Ciascuno è perfetto (2004), Come essere felici (2005), Non siamo nati per soffrire (2005), Come amare ed essere amati (2006), Le piccole cose che cambiano la vita (2006), Come trovare l’armonia in se stessi (2007), Ama e non pensare (2007), Il sesso è amore (2008), La felicità è dentro di te (2009), Puoi fidarti di te (2009), L’unica cosa che conta (2010), La felicità è qui (con Luciano Falsiroli, 2011), Dimagrire senza dieta (2011), Guarire senza medicine (2012), Lezioni di autostima (2013), Il segreto dell’amore felice (2013), Pensa magro (2014), La saggezza dell’anima (2014).
Titolo: Troppi pensieri
Autore: Raffaele Morelli
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 144
Data di uscita: Luglio 2025
Genere: Psicologia

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.