“Tipi strani” di Francesca Mussoi pubblicato nel 2024 per Infinito Edizioni

Tipi strani è un richiamo alla libertà, all’azione, a pensare con la propria testa, a non avere paura di essere diversi, a riconoscere e ad abbracciare la bellezza che ciascuno di noi porta dentro di sé per poi donarla agli altri. Ecco allora un simpatico lupo che si innamora di una pecora. E non di una qualsiasi: proprio quella nera. E un rossetto, stanco di stare in fondo a una borsetta, che aiuta una ragazza a vedersi più bella e ad aumentare la sua autostima. Due personaggi “strani”, pronti a rivelare fragilità e stereotipi dei nostri tempi. Due storie che mettono a fuoco ciò che conta davvero nella vita, che aiutano a soffermarsi sull’interiorità e non sull’apparenza. Le vicende di Lupo e Rossetto suggeriscono di andare oltre la superficie: invitano a immergersi, per scoprire l’autenticità di ogni piccola sfumatura del nostro essere e di ciò che ci circonda. Con un linguaggio semplice e attraverso pregevoli illustrazioni a colori, le storie di Lupo e Rossetto vogliono arrivare a tutte e tutti, parlando in modo divertente di temi che spesso rendono la vita complicata. Età di lettura: da 12 anni.
AUTRICE
Francesca Mussoi, insegnante con una specializzazione in psicomotricità, è da sempre legata al mondo dei più piccoli e degli adolescenti. Si occupa di progetti educativi per l’infanzia e l’adolescenza nell’associazione Assi onlus. Scrive dal 2013 e, tra le sue storie, ama ricordare Il Gallo e gli amici del bosco, La balena Gelsomina, Storie fra le nuvole, Pane e marmellata. Con Infinito edizioni ha pubblicato Ho fatto centro (2018, con Oscar De Pellegrin e Marco D’Incà), La bambina con le infradito (2019), Vita di penna (2021), Tipi strani (2024).
Titolo: Tipi strani
Autrice: Francesca Mussoi
Casa Editrice: Infinito
Pagine: 52
Data di uscita: 2024
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.