“Ti prenderò per mano” di Jo Fenice pubblicato a Maggio 2025 per Aletti Editore

La scrittura di Stefania – che ha scelto lo pseudonimo di Jo Fenice riprendendo il nome della protagonista di “Piccole donne” e il cognome dall’uccello che rinasce dalle sue ceneri, proprio come ha dovuto fare lei tante volte – è pregna di emozioni intense e reali. Nulla è frutto della fantasia, ma la fonte da cui attinge la parola scritta sono soltanto le esperienze vissute e un animo altamente sensile. A sottolinearlo nella sua Prefazione, è anche il professor Hafez Haidar, pluricandidato al Premio Nobel per la Letteratura, noto per la traduzione dall’arabo del best seller “Le mille e una notte”. «Stefania – scrive – riesce a sciogliere i nodi che avviluppano la propria anima e a condividere con il lettore sentimenti ed emozioni intimi e personali». Da amante della musica e del teatro, sempre attenta alla cura della voce, l’autrice veneta confessa di voler pubblicare, un giorno, un audiolibro con le poesie lette da lei stessa.

Jo Fenice, pseudonimo di Stefania Bison, nasce a Padova nell’ottobre del 1960. A dieci anni perde il padre. Poco dopo subisce abusi sessuali da parte di uno zio acquisito. Si sposa nel 1989. In quello stesso anno apprende della morte del suo primo amore, 30 anni, tossicodipendente, cacciato dall’India e deceduto in Nepal. Successivamente ha una figlia e un figlio che nel 2011 è oggetto di una grave discriminazione a causa della sua voce da contralto. Comincia così a scrivere, soprattutto poesie. Nel 2014 muore la madre, da anni malata di Alzheimer. Nel 2022 perde il suo secondogenito.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.