“Tempo innamorato” di Gianna Manzini pubblicato a Novembre 2025 per Mondadori

Clementina è una donna brutta, una «che affatica chi la guarda»; quando il marito Ugo la lascia per andare a vivere con Rita, vedova con due figli piccoli, Clementina offre agli amanti la propria casa, purché le consentano di prendersi cura dei bambini. Inizia così Tempo innamorato, il romanzo d’esordio di Gianna Manzini, una favola cupa dalla trama dolorosa. Pubblicato nel 1928 (poi ampiamente rivisto nel 1943), è uno dei libri più importanti e discussi di quegli anni, che a pieno titolo si inserisce nel contesto della narrativa modernista per l’anticonvenzionale io narrante, per lo scombinamento dei piani narrativi, per il dominio di una dimensione interiore del tempo e per l’ambivalenza e la complessità dei due personaggi femminili principali.
AUTRICE
Gianna Manzini (Pistoia 1896 – Roma 1974), una delle più importanti scrittrici italiane del XX secolo, si è formata nell’ambiente fiorentino di «Solaria» e ha poi trascorso gran parte della sua vita a Roma. Narratrice, cronista, saggista, fine lettrice e divulgatrice dell’opera di Virginia Woolf, ha esplorato temi come l’identità, la memoria e l’emancipazione femminile. Tra le sue opere, di cui è in corso la ripubblicazione negli Oscar Mondadori, Tempo innamorato (1928), La sparviera (1956, premio Viareggio) e Ritratto in piedi (1971, premio Campiello).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.