“Suite per Irene” di Federica Lauto pubblicato il 18 maggio 2022 per Le Plurali.
Parigi 1942, Irène Némirovsky ha nove minuti per fare la valigia e lasciare un marito e due figlie, prima di essere deportata al campo di Auschwitz-Birkenau.

In quel luogo, ogni notte, come un antidoto al dolore, la sua mente ripercorre l’infanzia vissuta a Kiev e a Mosca, l’esilio in Finlandia, in Svezia e il suo arrivo nella sognata e amatissima Francia.
Il romanzo biografico immaginato da Federica Lauto ci porta in un viaggio nel mondo interiore di una delle autrici più importanti e prolifiche del Novecento.
I giorni si intrecciano con quelli della Storia con la “s” maiuscola: dalla Rivoluzione Russa all’Europa degli anni Venti e Trenta, dalla salita al potere di Hitler allo scoppio della Seconda guerra mondiale.
L’omaggio di Federica Lauto a Némirovsky si basa su una ricerca scrupolosa e accurata della vita e dei romanzi della scrittrice, da cui emergono i conflitti in famiglia, e in particolare con la madre, i successi e le delusioni professionali.
Di Irène Némirovsky affiora e palpita, inoltre, il desiderio di appartenere ai luoghi in cui vive, e in particolare a Parigi, città che la farà sentire tanto amata quanto respinta, come una figlia accolta ma mai realmente voluta.

Federica Lauto, ex-assessora alle pari opportunità di Grado, è scrittrice, psicoterapeuta, appassionata di canto e della sua laguna. Durante gli studi ha vissuto a Padova, dove ha lavorato per un servizio d’integrazione scolastica per bambini ipovedenti e con le sue gatte continua a viaggiare fra Grado e il Piovego. Federica è stata tra i partecipanti del talent-show per aspiranti scrittori Masterpiece, in onda su Rai Tre tra il 2013 e il 2014. Autrice della raccolta I racconti del viale (Cleup, 2016), sta lavorando al suo prossimo romanzo.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.