“Storie di confine” di Ivana Tomasetti pubblicato l’8 ottobre 2022 per Ciesse Edizioni

Dopo la sconfitta di Caporetto, l’esercito austrotedesco dilagò nella pianura veneta e compì razzie e violenze.
Dentro la storia di un confine sorpassato, donne diventano madri dei figli del nemico, padri lontani combattono ignari del destino delle loro mogli, bambini nascono senza che nessuno li abbia voluti.
Un racconto commovente che vede per protagoniste le altre vittime di Caporetto, quelle nascoste di cui è meglio non sapere e che hanno vissuto lo sconvolgimento nelle loro anime.
Nel romanzo spicca la generosità di due personaggi importanti dell’epoca: Celso Costantini, che ebbe l’idea di raccogliere i figli della guerra in un istituto e Elena d’Aosta che ne fu un’importante benefattrice.
AUTRICE
Ivana Tomasetti è nata a Trento, oggi vive a San Martino in Strada in provincia di Lodi. Ha insegnato lettere nella scuola primaria e in quella secondaria di primo grado.
Fra le sue pubblicazioni troviamo Identità alla sbarra (Editore Terre Sommerse, Roma 2019); Welschtiroler (Ciesse Edizioni, Padova 2020) e Il monaco nero di Wulmer (Ciesse Edizioni, Padova 2021).
Alcune notizie sulla Casa Editrice
La Ciesse Edizioni è una piccola casa editrice che si è posta l’obiettivo di pubblicare opere di qualità. Magari non sempre ci riusciamo, ma è comunque l’obiettivo che ci siamo prefissi di perseguire.
È nata nel 2010 da un’idea dello scrittore ed editore Carlo Santi e fortemente voluta da altrettanti cinque amici scrittori che l’avevano pensata inizialmente come un mezzo per pubblicare i propri libri senza dover “cedere” all’editoria a pagamento o al self publishing.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.