Stato passivo
romanzo
Edizioni Ensemble
15 settembre 2021
cartaceo
108
Sebastiano Martini
STATO PASSIVO
Romanzo
Edizioni Ensemble
Collana «Officina»

Con “Stato Passivo” Martini ci accompagna, abile Cicerone, a Firenze, tra le vite di uomini ancora una volta in preda ai debiti, ma con una voglia matta di ottenere un nuovo credito dalla vita.
Jacopo Nuti è un fallito. Non sa proprio dove trovarli i 50mila euro che gli servono per pagare i debiti e riaprire il ristorante. Il fallimento della sua attività gli appare come l’inevitabile epilogo di una serie di errori personali e professionali, dai quali non riesce a districarsi. Il freddo curatore fallimentare che segue la pratica di fallimento è Folco Cerri, un avvocato di successo, 64 anni e un matrimonio finito alle spalle. Le vicende dei due si intrecciano e si confondono in una Firenze indifferente allo stato passivo in cui li ha messi la vita.
Sebastiano Martini racconta una storia avvincente di sogni infranti e inaspettate riscosse. Lo stato passivo che dà il titolo al romanzo non è solo lo stato di insolvenza di un imprenditore, ma diventa il bilancio consuntivo di due esistenze, quella di Jacopo e quella del misterioso curatore fallimentare. Due estranei, così diversi eppure così simili, coinvolti nello stesso tracollo finanziario, a cui la vita ha deciso di concedere una seconda chance.
L’autore di “Stato Passivo”
Sebastiano Martini (1978) è nato a Parma dove vive e lavora come avvocato civilista. Ha pubblicato i romanzi Covadonga (2019) e, con Ensemble, La notte dell’acqua alta (2020). Col suo precedente romanzo ci aveva portato tra le calli deserte di una Venezia sommersa, a passeggiare inquieti con ventimila euro in tasca da scommettere alla roulette. Con la medesima competenza topografica del romanzo precedente, Martini ci accompagna adesso, abile Cicerone, a Firenze, tra le vite di uomini ancora una volta in preda ai debiti, ma con una voglia matta di ottenere un nuovo credito dalla vita.

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.