“Sopravvivere a un museo d’arte contemporanea” di Davide Uria pubblicato a Maggio 2025

Cosa è successo dopo Picasso? E perché, da allora, non ci capisco più niente? Ammettiamolo: prima o poi capita a tutti. Entriamo in un museo di arte contemporanea e, invece dell’illuminazione, arriva lo smarrimento. Un brivido lungo la schiena, ma non di emozione: puro disorientamento. Davanti a una tela completamente bianca, a una pila di scope contro il muro o a una stanza buia con una sedia solitaria al centro, il cervello comincia a fare domande imbarazzanti tipo: “Ma è davvero arte questa?”, oppure il classico “Posso sedermi?” (per poi scoprire che quella è proprio l’opera d’arte).
Questo libro nasce da lì, da quel momento di confusione, incredulità e – perché no – anche di sottile divertimento. È una piccola guida di sopravvivenza per chi vuole esplorare il mondo dell’arte contemporanea senza perdersi per strada (e senza far crollare la propria autostima).

Davide Uria, nato nel 1987 a Trani, è un illustratore, poeta e autore laureato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Ha esordito nel 2017 con la silloge Trame d’assenza e ha collaborato nel 2020 con Mariateresa Quercia al progetto Panacea. Al di là dell’abisso, segnalato da Artribune. Successivamente ha pubblicato Non mi vedi (2023) e Oltre Tempo (2024). Le sue poesie sono apparse su diverse riviste, tra cui Rai Poesia, Il Visionario, e sono state tradotte in spagnolo per la rivista peruviana Kametsa.
Titolo: Sopravvivere a un museo d’arte contemporanea
Autore: Davide Uria
Pagine: 113
Data di uscita: Maggio 2025
Genere: Arte

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.