📕✨ “Soliloquio di un pensatore” di Giacomo Casanova – Luni Editrice✨📕
📕✨ Casanova contro truffatori e ipocriti ✨📕
🕵️♂️ Un pamphlet anonimo del 1786, ritrovato nel 1907 a Praga, attribuito a Giacomo Casanova 🖋️, che osserva con ironia la società del suo tempo.
👑 Scritto forse per avvertire l’imperatore Giuseppe II, offre soprattutto lezioni su come riconoscere truffatori, manipolatori e ipocriti 🤔 e difendersi dalle loro astuzie.
😏 Leggero, brillante e umoristico, è un ritratto spietato della follia umana 🎭📖.

Il ritrovamento del pamphlet
Nel 1907, nella biblioteca del Museo nazionale di Praga, fu ritrovata una copia di questo pamphlet, non firmato, dato alle stampe in quella stessa capitale nel 1786.
L’autore e l’attribuzione
Benché anonimo, subito diversi studiosi lo attribuirono a Giacomo Casanova e nel corso degli anni Venti i casanoviani dimostrarono che proprio lui ne fu l’autore.
Perché l’anonimato?
Ma perché lo scrisse senza firmarlo e senza farlo circolare, lui, che era sempre stato il primo agente letterario e il più accanito pubblicitario di se stesso? Dicono che l’avesse scritto per mettere in guardia l’imperatore Giuseppe II d’Asburgo a proposito di certi personaggi poco raccomandabili, sperando così di ingraziarselo e di ottenere da lui qualche favore.
Ma l’imperatore, a quanto pare, non fece molto caso ai suoi consigli e Casanova non ne ricavò niente.
Il talento di Casanova
Noi però troviamo qui un’altra prova del talento del grande veneziano, fine conoscitore dell’animo umano, osservatore disincantato della società del suo tempo.
Come riconoscere i truffatori
Come riconoscere i truffatori, gli ipocriti, i manipolatori e difendersi da loro? Di quali debolezze delle loro vittime sprovvedute sanno approfittare? E, in fondo, le loro vittime sono proprio sempre così innocenti?
Un ritratto della società
Leggero e serio, Casanova con molto umorismo risponde a queste domande e fa un ritratto spietato delle follie dei suoi contemporanei, non così diverse da quelle dei nostri.
Giacomo Casanova (Venezia 1725 – Duchcov 1798) nacque in una famiglia di attori teatrali, ma si ritiene che fosse un figlio illegittimo del patrizio Michele Grimani. Dopo gli studi di diritto a Padova, viaggiò per qualche anno in varie città italiane e tornò a Venezia. dove nel 1746 conobbe il patrizio Matteo Bragadin, che per tutta la vita lo protesse e lo sostenne economicamente. Nel 1750 partì per Parigi. Nel 1753 ritornò a Venezia, dove nel 1755 fu arrestato per motivi tuttora non completamente chiariti. Riuscito a fuggire nel novembre 1756, all’inizio del 1757 raggiunse Parigi. Nel 1774 finalmente la Repubblica di Venezia gli concesse la grazia e Casanova poté ritornare in patria, ma nel 1783 l’abbandonò definitivamente, diretto a Vienna. Qui accettò l’incarico di bibliotecario del conte Waldstein a Dux, in Boemia (oggi Duchcov), dove morì nel 1798.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.