“Singole Note… Singole Parole” di Francesco Rosaspina, pubblicato da Aletti Editore 🎵🖋️📖✨
In questo viaggio verso l’incerto domani 🌅🚶♂️, l’autore fissa la sua bussola a una spiritualità radicata ✝️🕊️
Il peso delle croci esistenziali ⚖️⛓️, la sacralità del rosario 📿 e la solennità dei rintocchi campanari 🔔 diventano lenti attraverso cui leggere il dolore 💔

L’opera “Singole Note… Singole Parole” di Francesco Rosaspina si snoda come un delicato spartito della memoria, dove ogni verso cattura istanti di vita quotidiana per trasformarli in epifanie.
Nella silloge – pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore – la narrazione poetica recupera con cura oggetti e suoni di un’epoca distante facendone simboli di una stabilità perduta.
«Poesie scritte mentre percepivo i suoni – svela l’autore, nato a Sassari ma che vive a Padova –, i rumori e la musica che mi circondava. Così, quelle singole note entravano in me e si tramutavano in parole e da ogni singola parola nascevano i versi, le strofe e poi le poesie».
In questo viaggio verso l’incerto domani, l’autore fissa la sua bussola a una spiritualità radicata: il peso delle croci esistenziali, la sacralità del rosario e la solennità dei rintocchi campanari diventano lenti attraverso cui leggere il dolore.
«Ho sviluppato il mio modo di credere, cercando di dare importanza al vero significato dei simboli della Chiesa, vissuti dalle persone che crescono con loro, come ho descritto nella poesia La croce evidenziando in essa l’affascinante mistero».
La riflessione di Rosaspina non resta mai chiusa nel passato; usa il fulcro della poesia per scuotere la coscienza collettiva, affrontando con urgenza temi come la piaga del femminicidio e le infinite declinazioni dell’amore, e offrendo al lettore un risveglio emotivo necessario per decifrare la realtà presente.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.