Silenziosi riflessi di un artista minore Book Cover Silenziosi riflessi di un artista minore
Antonella Tamiano
thriller psicologico
Scatole Parlanti
20 dicembre 2019
cartaceo
160

 

Il nuovo romanzo di Antonella Tamiano, disponibile nelle librerie

Cristina Greco, curatrice d’arte al Museo Castromediano di Lecce, è una donna che vive tra strani sogni, fragilità e determinazione. Sicura delle proprie scelte e al contempo ostacolata in queste da un carattere fin troppo mite, si ritrova ben presto ad affrontare una sfida molto più grande di lei: trovare l’assassino della sua amica Susanna, brutalmente uccisa all’interno del museo stesso.

Quando tutti sembrano nemici e la fiducia nel prossimo vacilla è il momento, per la giovane donna, di provare a superare i propri blocchi e arrivare in fondo all’indagine.

Dalla Prefazione del Prof.  Francesco V. Calabrese

Il mistero dell’arte e della vita si armonizzano perfettamente nel primo giallo scritto da Antonella Tamiano. Non si tratta di un thriller dai risvolti classici basato esclusivamente sugli intrighi.

Si caratterizza invece per una profonda ed accurata analisi introspettiva e psicologica della protagonista Cristina Greco e del suo mondo di riferimento. Esprime una femminilità complessa, variegata, mai stabile. La ricerca dell’ equilibrio, non facile da raggiungere, non esclude momenti di sofferenza e disperazione. Le problematiche dell’ io sono messe in risalto, Cristina chiede ascolto ed empatia. E’ una donna che compie scelte trasgressive rispetto alla morale comune, alla mentalità conformista del proprio paese. L’arte e’ la risposta, per certi versi la via di fuga. Vive intensamente le proprie passioni e contraddizioni con una vera e propria ansia di libertà. Il rapporto con la madre e’ un altro leitmotiv dell’ opera, anche in questo caso la ricerca e’ tormentata, ma non priva di risultati.

Non esiste in questo giallo il primato della cronaca, infatti si esplora il lato oscuro della personalità che induce a compiere gesti inaspettati. Il ritmo della scrittura e’ incalzante e vibrante.

Le descrizioni sono efficaci, mai lunghe e dispersive. L’ arte e’ la chiave di lettura per interpretare l’ intera opera.

Ci sono riferimenti alla bella pittura di Raffaello, Cristina stessa viene descritta come una donna dal fascino etereo paragonabile alle madonne rinascimentali. Il genius loci è Lecce nelle sue meraviglie artistiche del barocco e non solo. Emerge la Lecce sotterranea nella sua componente archeologica, il castello di Carlo v e’ uno dei luoghi più significativi per le vicende. L’intero Salento viene riletto ed interpretato con una nuova chiave di lettura. La scuola pittorica rappresentata da Michele Palumbo, Scorrano e Sidoti occupa pagine rilevanti nell’ economia del testo. I paesaggi sono descritti ed interpretati con gusto impressionistico secondo la  maniera di Monet. L’arte e’ sentimento, non accademia. Questo aspetto differenzia il pittore dal copista. Cristina ama l’ arte, perché il suo tempo e’ il vissuto scandito dagli istanti irripetibili che solo la pittura può far vivere. Gli artisti descritti non sono legati esclusivamente alla componente territoriale, ma vivono la dimensione internazionale frequentando Parigi. La nostra protagonista si immerge nella dimensione contemplativa in nome dell’ amore per l’ arte e la terra. La provincia e’ ricca di intrighi, infatti le famiglie aristocratiche e i quadri daranno vita a grandi colpi di scena. Il lettore viene appassionato dai continui cambiamenti di prospettiva. L’ arte trionfa sempre, fino quasi a divenire ossessione quando non si realizza nella sua pienezza. Non sveliamo altro.

Antonella Tamiano è una pittrice, scrittrice e poetessa leccese. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, ha lavorato in diverse scuole per la realizzazione di progetti sullo studio della pittura, della storia dell’arte, sulla scrittura creativa e figurativa. Ha pubblicato il romanzo EmorA, da uno stivale all’altro nel 2014, la silloge di poesie Di… Versi In… Versi nel 2015, il bioromanzo L’essenza di Etra nel 2016 e il libro Come frammenti di stelle nel 2018.

Le sue opere poetiche sono state tradotte in diverse lingue, alcune sono state scelte per far parte dell’antologia poetica Entre Canibales, Ser Seres Ediciones, Buenos Aires, nel 2018.

Ha ottenuto diversi riconoscimenti, alcuni dei quali: il 1° Premio “Giuseppe Gioacchino Belli, XXX edizione in Campidoglio a Roma, il 1° Premio Books for Peace , presso Palazzo Cesi in Vaticano a Roma . Premio alla carriera “Gran Galà Cultura Rende… In Versi” 2019.

Scritto da:

Alice

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.