“Senza speranza, senza paura” di Daniele Bolelli pubblicato a Settembre 2026 per Giunti Editore

Sul finire del Cinquecento, Michelangelo Merisi non è ancora Caravaggio.
È un giovane pittore inquieto, cresciuto nella Milano devastata dalla peste, dove la miseria, la violenza e la fame governano ogni destino.
Vive ai margini con Chiara, che ama ferocemente e che è la cortigiana di un potente nobile, e con la sorella di lei, Sara, finché una tragedia ingiusta e brutale spezza per sempre quel fragile equilibrio.
La morte di Sara porta Chiara a implorare la fine e Michelangelo al gesto più atroce e pietoso: ucciderla.
Da quel momento è un fuggiasco, braccato dalla giustizia e dai propri fantasmi.
Durante la fuga incontra Marco Di Sciarra, leggendario brigante “filosofo”, che ruba ai ricchi per aiutare i poveri. È lui a spingerlo verso Roma, capitale di splendore e corruzione, violenza e piacere, e a convincerlo che la sua unica salvezza è la pittura.
A Roma, povero e tormentato, Michelangelo si muove tra osterie, botteghe e bassifondi insieme a un gruppo di giovani artisti destinati a lasciare il segno: Minniti, Longhi, Gentileschi, Grammatica.
Affamati, emarginati e decisi a prendersi ciò che il mondo continua a negare loro, fondano una banda criminale.
Il loro motto è una sfida al destino:
Nec spe, nec metu.
Senza speranza, senza paura.
Un grande romanzo storico che racconta la nascita di Caravaggio: il genio capace di trasformare luci e ombre, assoluzioni e colpe destinandole a un’arte immortale.
Bolelli Daniele vive in California da oltre trent’anni.
Insegna Storia all’università di Los Angeles ed è creatore e conduttore del podcast History on Fire, oggi tra i podcast storici più ascoltati al mondo, con oltre 25 milioni di download e ascolti.
In Italia è noto per La tenera arte del guerriero, pubblicato da Castelvecchi.
Attualmente sta lavorando a una serie tv sul Caravaggio di Senza speranza, senza paura.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.