Semplice come fare le scelte sbagliate Book Cover Semplice come fare le scelte sbagliate
Stefania Da Forno
Narrativa Contemporanea
Delrai Edizioni
25 ottobre 2018
Cartaceo+Kindle
346

 

Un romanzo in cui la vita si svela per quello che è realmente: una serie infinita di scelte che ci rendono quello che siamo. Sembra semplice decidere, ma siamo sicuri che non sarà la scelta sbagliata?

Cercare la perfezione era una battaglia persa; troppe delusioni, troppi sbagli. In una città così ricca di scelte era più facile fare quella sbagliata, piuttosto che quella giusta. Perciò, dopo lunghe riflessioni, avevo deciso di accontentarmi e non cercare più il meglio, l’uomo che sarebbe arrivato al gradino più alto. Bastava che fosse appena divertente, abbastanza carino ed educato a sufficienza per frequentarlo. Fino a quel momento, però, non avevo trovato nessuno con quelle caratteristiche. Dannata sfortuna.

Mackenzie è un avvocato di successo alla ricerca del vero amore. Ormai però sembra aver perso le speranze. Il principe azzurro non esiste e la vita è difficile, soprattutto perché i rapporti uomo-donna non sono mai facili come sembrano. Gli uomini sono bugiardi, spesso interessati soltanto a storie passeggere e poco inclini all’impegno, disattenti anche quando affrontano un discorso dei più semplici. Perciò Mac si odia quando prova un’improvvisa attrazione per l’ultimo uomo verso credeva di poterla provare, Reeve, conosciuto all’addio al nubilato della sua migliore amica. Lui è un muratore, padre single, tatuaggi sul corpo statuario e sciupafemmine incallito. Non c’è niente che sembra accomunarli, tranne la passione passeggera, travolgente e unica come nessun’altra sensazione mai sperimentata. Ma Reeve non è diverso dagli altri, pensa prima a se stesso, prima alla sua vita carica di responsabilità, e poi a lei.

Stefania Da Forno

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.