Il romanzo “Sembrava un cuore di cristallo” di Marina Sarracino 🖋️ racconta una storia delicata e intensa, dove le emozioni più fragili si riflettono come luce su superfici sottili e preziose.
Come un cuore di cristallo 💔✨, i sentimenti dei protagonisti sono trasparenti ma vulnerabili, capaci di brillare e al tempo stesso di incrinarsi al minimo urto.

Nel cuore di un castello di cristallo, una giovane principessa scopre per la prima volta il battito imprevedibile dell’amore.
Ma ciò che sembra magia può trasformarsi in illusione, e non tutti i sentimenti sono sinceri come appaiono.
Tra mari profondi, isole incantate e incontri sorprendenti, la principessa dovrà imparare a distinguere la verità dal sogno…
e a trovare dentro di sé il coraggio di scegliere.
Estratto
In un tempo lontano, una principessa abitava in un castello di cristallo arroccato sulla cima di una scogliera. Viveva lì insieme ai suoi genitori, che l’amavano profondamente; al fidato consigliere e ai coraggiosi cavalieri.
Da piccola la principessa era sempre allegra, ma crescendo cominciò a sentirsi un po’ malinconica. Trascorreva le giornate alla finestra e si chiedeva: “Chissà chi vive oltre il mare!” e soprattutto: “Perché non vengono mai a bussare alla mia porta?”
Una fiaba moderna (senza zucchero inutile)
La protagonista vive in un castello di cristallo, metafora elegante ma anche piuttosto esplicita: il suo cuore è fragile, trasparente, esposto.
Quando incontra un misterioso principe mascherato, l’innamoramento è immediato, travolgente, quasi cinematografico. Peccato che – come spesso accade – l’apparenza non coincida con la sostanza.
E qui arriva la vera magia della storia, perché comincia il percorso interiore della protagonista.
Tra illusioni, dipendenza emotiva, delusioni e crescita personale, la principessa impara a distinguere tra amore autentico e narrazione romantica tossica.
E sì, a un certo punto sceglie anche di salvarsi da sola.
Rivoluzionario, vero?

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.