📚✨ Con Scusi, da che parte per Piazza del Duomo? Dino Buzzati ci accompagna in una Milano che vive, respira, cambia e sorprende.
🏙️💛 Una città “di opposti”, come lui stesso la definiva: bellissima e caotica, fragile e potente, diffidente e generosa. È la Milano che Buzzati ha osservato da cronista del Corriere, raccontando decenni di trasformazioni — dalla guerra alla ricostruzione, dal fervore culturale alla città del futuro.
🖼️🚋 In queste pagine la metropoli diventa un album vivo: vie, negozi, tram, delitti, industrie, poesia e immaginazione si intrecciano in un ritratto unico, fatto di memorie e sguardi acuti.
❤️🔥 Scusi, da che parte per Piazza del Duomo? è, prima di tutto, una dichiarazione d’amore: quella di uno scrittore che Milano non l’ha solo descritta, ma l’ha abitata nell’anima.

Trama
Milano è stata, per Dino Buzzati, «luogo del cuore e voce dello spirito, dove convivono gli opposti»: la bellezza nascosta e la bruttezza evidente, la durezza e la fragilità, la diffidenza e la solidarietà.
Allo stesso modo, nello scrittore convivevano in perfetta armonia l’uomo di città e l’uomo di montagna, come dimostra il suo dipinto più famoso, quel Duomo di Milano che sembra una cima dolomitica, e come confermano le centinaia di pagine nelle quali, fin dai primi giorni nella redazione della cronaca del «Corriere», Buzzati le ha dato voce.
Testimone d’eccezione, egli ha indagato la città, interpretandola e svelandola, cogliendone in tempo reale, se non in anticipo, le trasformazioni lungo i decenni, dal centro alla periferia, dalle piccole realtà alle grandi istituzioni; ha raccontato la città fascista, teatro di imponenti manifestazioni, le bombe della guerra, il fervore edilizio della ricostruzione e quello culturale e creativo, la metropoli soffocata dal traffico e dallo smog e persino quella del futuro.
Negli scritti raccolti in questo volume – in massima parte cronache o bozzetti apparsi sul «Corriere della Sera» e sul «Corriere d’informazione», ma anche poesie, testi per documentari, reportage immaginari, articoli per riviste o cataloghi, racconti – Milano diventa un giornale da sfogliare, un album dei ricordi fatto di vie, negozi, case, tram, delitti, industrie, cinema e tanto altro.
Scusi, da che parte per Piazza del Duomo? è la dichiarazione d’amore di un grande scrittore per la città che l’ha accolto e che egli ha fatto sua: la testimonianza di una lunga, ininterrotta fedeltà.
Autore
Dino Buzzati (Belluno 1906 – Milano 1972), tra i più originali autori italiani del Novecento, entrò nel 1928 al «Corriere della Sera», di cui fu cronista, redattore e inviato speciale. Esordì nel 1933 con Bàrnabo delle montagne, cui seguirono numerosi romanzi e racconti di successo tra i quali: Il segreto del Bosco Vecchio (1935), Il deserto dei Tartari (1940), La famosa invasione degli orsi in Sicilia (1945), Paura alla Scala (1949), Sessanta racconti (premio Strega nel 1958), Un amore (1963) e Il colombre (1966).
