“Scegliti sempre” di Roberto Emanuelli pubblicato da Feltrinelli Editore

Beatrice ha quarantuno anni, un figlio adolescente e un matrimonio che lentamente sembra incrinarsi.
Per Matteo aveva rinunciato a tutto: l’università, la musica, i sogni.
Aveva scelto di costruire con lui quella famiglia che da bambina le era mancata.
Negli anni, però, stretta tra il ruolo di madre e un lavoro che non ama, ha messo da parte se stessa. Ora si ritrova a guardarsi allo specchio e a sentirsi svuotata, noiosa, senza una vita davvero sua.
Quando Matteo la tradisce e la lascia, Beatrice crolla.
Il dolore non è soltanto la fine di un amore.
È la scoperta di aver consegnato vent’anni della propria vita a qualcuno che forse non l’ha mai davvero scelta.
Precipita così in una spirale di sofferenza che la porta a toccare il fondo.
Accanto a lei, però, ci sono le amiche di sempre: ancore di salvezza capaci di riportarla alla realtà.
E poi c’è sua madre, con la sua forza silenziosa, a mostrarle che si può sopravvivere anche all’abbandono più devastante.
Poco alla volta, Beatrice comincia a guardarsi indietro, a ricostruire i fili della propria storia, a fare i conti con ciò che ha dentro.
A raccogliere i pezzi.
A prendersi per mano.
E scopre una verità essenziale:
l’amore non è sacrificio.
Non è sparire per qualcuno.
È poter scegliere.
Prima di tutto, scegliere se stessi.
Questo è un romanzo sull’invisibilità emotiva, sulla forza silenziosa delle donne che resistono troppo a lungo.
Ma soprattutto è una storia di rinascita: lenta, reale, imperfetta.
Una storia sul coraggio di tornare a vivere.
E mentre guardo il mare, con il vento che mi spettina i capelli e mi rimette a posto i pezzi del cuore, vedo che nel muro di dolore che mi schiaccia si è aperta una crepa.
E da lì, adesso, entra una luce.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.