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Segnalazione: Sarà tutto passato di Armando Fabio Ivaldi. Panesi edizioni

Sarà tutto passato Book Cover Sarà tutto passato
Armando Fabio Ivaldi
Narrativa
Panesi edizioni
maggio 2018
ebook, cartaceo

Tra flashbacks e flashforwards, il racconto-monologo del protagonista, che non ha nome e con un’età indefinibile, si snoda tra luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza appena evocati, situati nell’Alto Monferrato e a Genova, in una continua riflessione e in un tempo sospeso. Il doppio viaggio nel passato e nel presente, che egli compie per la vendita della fatiscente villa dei nonni paterni, è avvolto in una dimensione misteriosa e ricca di interrogativi sul proprio vissuto: come se fosse prigioniero dei territori nascosti nel suo inconscio più profondo e nei suoi ricordi, riesumati fra esperienze dolorose e dubbi ancora non risolti. La vendita della villa diventa la metafora della vita stessa del protagonista, spezzata nell’adolescenza da tragiche vicende familiari che hanno segnato profondamente anche il suo futuro di adulto. I brani di musica classica che accompagnano la lettura evidenziano e sottolineano lo stato d’animo del protagonista.

Tra flashbacks e flashforwards, il racconto-monologo del protagonista, che non ha nome e con un’età indefinibile

AUTORE

Armando Fabio Ivaldi

Ha compiuto i suoi studi formativi tra Genova, Firenze e Bologna e quindi fra Ginevra e Parigi. Laureatosi in Storia del Teatro e dello Spettacolo e quindi in Storia dell’Arte e già membro titolare dell’Organisation Internationale des Experts, ha collaborato e collabora con vari enti. Fra gli altri: l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, la Fondazione “Gioachino Rossini” di Pesaro, la Fondazione “Giorgio Cini” di Venezia, la Fondazione “Gaetano Donizetti” di Bergamo, l’Istituto per la “Cultura e l’Immagine di Roma”, il Centro di Musica Antica “Pietà dei Turchini” di Napoli e il Dipartimento di Lingue e Culture del Mediterraneo dell’Università di Firenze e la RAI di Roma. Nel 1997 ha tenuto alcune lezioni su Alessandro Sanquirico e la scenografia romantica presso l’Università “Federico II” di Napoli e, all’inizio del 2011, una serie di conferenze con diapositive e videoclip sullo sviluppo della scenografia dal tardo Cinquecento alla metà dell’Ottocento, nell’ambito di un master sulle arti visive, tenutosi in Spagna presso l’Università di Vigo. Nel 2012, su richiesta dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, ha contribuito alla realizzazione del film-documentario Il Vate di Dubrovnich. Ruggiero Giuseppe Boscovich, prodotto dalla Radiotelevisione Croata (Hrtvatska Radiotelevizjia), specie nella parte riguardante la villa del conte Giacomo Durazzo a Mestre, dove fu appunto ospitato il Padre Ruggero Boscovich, famoso letterato e scienziato dalmata (autunno 1772). Pubblica su riviste specializzate di Storia dell’Arte, di Musicologia e di Storia del ballo teatrale o in volumi nati da Convegni e Seminari Internazionali di Studio. È uno degli iniziatori della riscoperta della scenografia e della scenotecnica fra il secolo XVI e il XIX; sia degli studi sugli “apparati effimeri” barocchi . Nel corso degli anni, si è progressivamente occupato di molti e diversi argomenti (artistici, operistici e teatrali), differenti tra loro anche nei secoli considerati, che hanno spesso privilegiato importanti centri culturali e sedi di grandi corti, fra Cinquecento e Ottocento, tra cui Ferrara, Parigi, Parma, Roma, Venezia, Vienna, Torino e, soprattutto, Genova. Alcuni suoi iniziali lavori si considerano ormai fondamentali: non solo per la biografia dell’architetto e scenografo ferrarese Giovanni Battista Aleotti, ma anche per quelle del compositore barocco Alessandro Stradella e del conte genovese Giacomo Durazzo, promotore della riforma dell’opera seria a Vienna. Altrettanto si può dire di altri suoi contributi sulla diffusione dell’opera barocca “alla veneziana”, sulla gestione dei teatri d’opera fra Sei e Settecento, il ballo teatrale e l’opera ottocentesca al Teatro Carlo Felice di Genova e l’Opéra di Parigi.

Leggo per diletto qualsiasi genere; è sempre stata una mia grande passione. Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia... fantasy! Il mio primo libro è... Eterno

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