“Sandro” di Johannes Bramante pubblicato nel 2022 per Maddali e Bruni.
Un vecchio su una panca, in un tramonto d’estate, rievoca ricordi, emozioni, rimpianti; tra riflessioni sul destino e sulla natura dell’arte.
Lui è Sandro Botticelli, uno dei massimi artisti del Rinascimento italiano, e su quello che leggiamo nelle quasi settecento pagine del romanzo Sandro di Johannes Bramante, è il racconto della sua vita narrato in prima persona.

Davanti agli occhi del lettore si dispiega il grande affresco di un luogo e di un’epoca straordinari: la Firenze di Lorenzo de’ Medici. Una città, quella tardo-quattrocentesca, dove umanisti e filosofi indicano nella bellezza la via per elevare l’anima a Dio. Dove fioriscono le botteghe di grandi maestri, da Filippo Lippi ad Andrea del Verrocchio, da Antonio Pollaiolo a Domenico Ghirlandaio e altri. E dove magnati, banchieri e mercanti fanno a gara per accaparrarsi le loro opere. È in questo ambiente stimolante che il giovane Sandro di Mariano Filipepi, detto il Botticello, muove i primi passi.
Con un accuratissimo lavoro di ricostruzione storica, Bramante racconta, per voce del grande pittore, gli umili inizi come battiloro nel laboratorio del fratello; l’apprendistato nella bottega di Filippo Lippi, le prime commissioni e i rapporti con la corte medicea; che faranno di lui uno dei pittori più apprezzati e richiesti dall’aristocrazia fiorentina. E anche le passioni umane, gli amori omosessuali, l’ambizione, il carattere malinconico e riflessivo, le gelosie e le invidie dei pittori rivali; i dubbi e le incertezze sulla via da seguire.
La ricerca di un equilibrio tra l’esigenza di soddisfare il gusto dei committenti e l’indipendenza dell’espressione artistica; il tormento della perfezione, l’influsso neoplatonico di Marsilio Ficino, la convinzione del valore civilizzatore della bellezza, la genesi dei grandi capolavori.
AUTORE
Johannes Bramante (Roma, 1990). Attore, drammaturgo e regista teatrale, Johannes trasferisce nella scrittura del romanzo le doti geniali e le qualità già evidenziate sul palcoscenico con la trilogia Il complesso di Antigone, Alkestis 2.1 e Vertenze Politiche su una Versione Pornografica del Mito di Pasìfae.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.