“Rubedo” di Guido del Giudice pubblicato da The Giordano Bruno Society

La storia prende inizio dal commiato di Bruno dal suo amico Colantonio, prima del suo ingresso nel convento di San Domenico Maggiore.
A Napoli, la sua vita si divide tra gli studi e la frequentazione della casa di Giovan Battista Della Porta, grande esperto di magia naturale e fondatore dell’Accademia dei Segreti, i cui adepti hanno raccolto l’eredità dei Rosacroce.
Quando Della Porta finisce nel mirino del sommo inquisitore, il terribile cardinale Giulio Antonio Santori, sceglie come suo erede Giordano Bruno, a sua volta accusato di eresia e costretto a fuggire da Napoli.
Il frate filosofo deve separarsi dal suo amore giovanile, la conterranea Morgana, per intraprendere la sua peregrinazione, inseguito dai sicari di Santori, determinati a impossessarsi della pietra dei filosofi, custodita dagli adepti della Confraternita.
Al centro del romanzo si trova così la duplice interpretazione dell’Opera alchemica, elemento misterioso attorno al quale si intrecciano storia, filosofia, amore e avventura.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.