Libri,  Narrativa contemporanea

Segnalazione: “Rompete le righe” di Marco Papacchini, Santelli editore.

Rompete le righe Book Cover Rompete le righe
Marco Papacchini
Narrativa contemporanea
Santelli Editore
26 Aprile 2019
Bossura
376

“Il viaggio mentale di un ragazzo alla ricerca di una vita lontana dal suo piccolo borgo natale.”

 

Rompete le righe di Marco Papacchini.

 

Il destino che segna inevitabilmente la storia di un giovane ivoriano, un uomo alla ricerca della sua vera dimensione interiore. Una misteriosa morte che porta ad un viaggio mentale, a tratti erotico, che si conclude in modo inaspettato, il desiderio di fare tabula rasa e ricominciare da zero dopo un episodio tragico, l’amicizia che si tramuta in amore e condivisione. Arte, cultura, musica, droga e amore si fondono in un percorso spirituale, incentrato sul viaggio, che conduce alla serenità interiore.

 

 

Marco Papacchini, classe ’71, vive e lavora a Viterbo nel settore edilizia e arredamento. Di formazione classica per la laurea in conservazione dei beni culturali e l’abilitazione all’insegnamento in storia dell’arte, riempie la sua vita con vari interessi culturali e soprattutto artistici che si dividono tra scrittura e musica: presidente dell’Associazione Culturale Viterbese La Ginestra, che si dedica alla diffusione dell’arte e in modo particolare della letteratura mediante conferenze, spettacoli teatrali ed eventi culturali. Ha pubblicato un saggio storico sulla rivista edita dal Consorzio Biblioteche di Viterbo; e qualche poesia in alcune antologie. Compone e suona brani progressive per pianoforte e accompagna un coro gospel.

Non amo darmi titoli ma ne ho conseguito uno: dottoressa. Il che implica che io abbia una laurea; una soltanto, anche se i miei interessi spaziano in un territorio vastissimo che definirei " Al di là del deserto", (citando il titolo di un libro di uno dei più grandi filosofi contemporanei, a mio avviso... s'intende!!). Potrei dirvi che SONO una dottoressa, ma non lo farò, perché ESSERE qualcosa o qualcuno significa chiudersi in uno spazio troppo piccolo e privo di possibilità. Somiglio ad una cellula staminale, sono totipotente e VIVA! "So essere anche": Una leader eccellente, Moglie mai (se non per burocrazia), compagna di vita di Marco sempre, mamma, Amica, dottoressa, lettrice, studiosa, scienziata, ricercatrice, comica, autrice, artista, pessima bugiarda, Apple addicted, pasticciera, antropologa, curiosa, innovativa, testarda ....  E questa descrizione ovviamente non mi soddisfa ma: La modificherò secondo le necessità.

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