🎭✨ “Ritratti in rima” di Antonio Braca, pubblicato da Aletti Editore, è una raccolta che trasforma volti, emozioni e frammenti di vita in versi evocativi. 📖
Attraverso la musicalità della poesia, l’autore dipinge ritratti che vanno oltre l’apparenza, dando voce a storie intime e universali. 🖋️ Ogni componimento diventa uno specchio in cui riconoscere sentimenti, ricordi e sfumature dell’animo umano. 💭

Braca adotta uno stile asciutto e incisivo, simile al tratto di un disegnatore: poche parole, calibrate e vibranti, capaci di estrarre l’identità più profonda dei soggetti descritti.
Ogni componimento – precisamente tredici, come la data in cui è nato, il 13 giugno, giorno che ne segna profondamente il cammino interiore – è dedicato a figure cruciali del vissuto dell’autore, trasformando la memoria personale in un omaggio collettivo alla vita.
I versi, ritmati e armonici, dialogano con delicati ritratti a matita, offrendo al lettore un’esperienza immersiva che coinvolge vista ed emozione.
«Senza ombra di dubbio – confessa – il ritratto su mio padre è stato quello che mi ha più emozionato, in quanto scritto dopo la sua dipartita».
L’autore rifugge con decisione l’artificio accademico; la sua è una comunicazione orizzontale, immediata, che punta dritta al cuore del lettore senza filtri intellettualistici, dando voce, attraverso quelle “rime ritratte”, a silenzi troppo spesso inespressi.
«Antonio Braca – scrive, nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore – indaga nella sua memoria affettiva, e da quello scavo emergono ricordi, odori, sentimenti che entrano poi nella creazione poetica condivisa in questa raccolta».

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.