Un mese fa, l’artista italiano Cesare Catania inaugurava
l’ apertura della sua nuova mostra, virtuale composta dalle
sue opere più famose.

A un mese dall’inaugurazione l’artista e gli organizzatori si ritengono entusiasti dei risultati ottenuti e affermano che “una mostra online apre il mondo dell’arte a tutti, non solamente ai frequentatori abituali di musei e gallerie d’arte. I canali online” continua l’artista “dissolvono quei confini che elevano l’arte a una materia d’élite. Apprezzare un’opera d’arte dal vivo ha decisamente un sapore diverso, ma iniziare ad approciarsi all’arte attraverso il web aiuta sia gli spettatori che gli addetti al settore”.

40 capolavori, presenti sul sito del pittore e scultore  dell’arte contemporanea, che possono essere ammirati comodamente seduti “dal proprio salotto di casa”.

https://www.cesarecatania.eu/en/contemporary-art-
exhibitions/contemporary-online-art-exhibition-2020-retrospective/

L’attuale mostra è la versione rivisitata della “Retrospettiva 2019” che si è svolta la scorsa estate nelle sale del Museo della Villa Reale di Monza. Una selezione aggiornata delle opere di Cesare Catania mette sotto una luce nuova le tematiche proposte e sviluppate dall’artista negli ultimi anni.

Più specificatamente in questa mostra si è voluta consolidare la maturità del suo percorso artistico e esaminare le opere che hanno contraddistinto il suo processo creativo, tutt’oggi in continua evoluzione.

Tra le altre opere esposte, troviamo “L’uomo che non vede” (2013), un quadro tridimensionale su tela ispirato dalle riflessioni sulla condizione del genere umano. L’uomo è immerso nella società che lo circonda con occhi bendati. Talvolta cerca di prendere una boccata di ossigeno così come fa un uomo immerso nell’acqua che tenta di emergere. I toni di giallo allegri e accessi simboleggiano un contesto di gabbia dorata, espressione di una società che appare serena e felice se guardata con la benda.

Un altro dipinto importante correlato al contesto sociale e culturale è “L’Abbraccio” (2016) inteso in senso allargato come un’unione tra persone di due colori differenti. I temi dell’antisemitismo e del razzismo si conciliano in un gesto fisico armonioso capace di stabilire un equilibrio tra le parti.

Cesare Catania nato a Milano il 1 febbraio 1979, ha sviluppato, sia nella vita privata che durante di corsi di studio, una spiccata attitudine per le arti grafiche e pittoriche. Gli studi di matematica e ingegneria insieme alla passione per l’arte in generale hanno dato via a opere che armonizzano scultura e pittura unendo la tradizione e l’innovazione.

La mostra completa è visitabile sul sito ufficiale
https://www.cesarecatania.eu/mostre-ed-esposizioni/mostra-online-di-
arte-contemporanea-2020-retrospettiva/

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.