Rethorica Novissima
Poesia
Il ramo e la foglia Edizioni
23 settembre
Cartaceo
96
RETHORICA NOVISSIMA
GUALBERTO ALVINO
In libreria dal 23 settembre per Il ramo e la foglia Edizioni
Euro 12,00 – Pagine 96

Ad apertura di libro, si nota subito la travolgente fluenza torrenziale di un verso che si allarga ai confini della pagina, assumendo un respiro ampio e in un certo senso prosaico.
Abbiamo quindi un autore che si allontana dalla ripresa delle forme chiuse, che pure per qualche tempo ha garantito praticabilità al rigore poetico rispetto alle facili libertà dei verseggiatori improvvisati.
Qui regola metrica non c’è e tuttavia la libertà è sofferta ed è sottesa da un ritmo incalzante e dai cambi di pedale di una scrittura in continuo movimento.
In questo flusso verbale viene convogliato un materiale linguistico particolarmente vasto che comprende lingue antiche e persino morte, nonché termini tecnici, in particolare quelli della filologia, che sono gli attrezzi quotidiani e diventano in alcuni casi centrali. (Dalla prefazione di Francesco Muzzioli)
poetica sicut retorica fu elaborata
in termini cristiani disse a occhi chiusi
le lettere da stampar libri fànnosi
d’una composizione di tre parti
di stagno fuso e un’ottava parte di piombo negro
e un’altra ottava di margasita d’antimonio fusa
Chi è Gualberto Alvino
Gualberto Alvino Come critico e filologo si è particolarmente dedicato agli irregolari della letteratura italiana, da Consolo a Bufalino, da Sinigaglia a D’Arrigo, da Balestrini a Pizzuto, del quale ha pubblicato in edizioni critica Ultime e Penultime (Cronopio 2001), Si riparano bambole (Sellerio 2001; Bompiani 2010), Giunte e Caldaie (Fermenti 2008), Pagelle (Polistampa 2010), nonché i carteggi con Giovanni Nencioni, Margaret e Gianfranco Contini (tutti editi dalla Polistampa).
Fra i suoi lavori più recenti Sconnessioni di Nanni Balestrini (Fermenti 2008), il romanzo Là comincia il Messico (Polistampa 2008), Peccati di lingua. Scritti su Sandro Sinigaglia (Fermenti 2009), la raccolta di versi L’apparato animale (Robin, 2015), “Come per una congiura“. Corrispondenza tra Gianfranco Contini e Sandro Sinigaglia (Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2015), Per Giovanni Nencioni, con Luca Serianni, Salvatore C. Sgroi e Pietro Trifone (Fermenti 2017) e la raccolta di scritti critici Dinosauri e formiche.
Schegge di critica militante (Novecento, 2018).
Suoi scritti poetici, narrativi, critici e filologici appaiono regolarmente in riviste accademiche e militanti, cartacee e online, di alcune delle quali è redattore e referente scientifico. Collabora con l’Istituto della Enciclopedia Italiana.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.