📖 “Ramona, addio” di Montserrat Roig, pubblicato da Mondadori ✨
Un romanzo intenso e coinvolgente 💔 che racconta storie di donne, memoria e identità nella Barcellona del Novecento 🇪🇸.
👩👧👧 Attraverso tre generazioni, il libro esplora:
legami familiari 🤝
cambiamenti sociali 🌍
il ruolo delle donne nella storia 💪
Una lettura profonda e toccante 📚💭 perfetta per chi ama le saghe familiari e i romanzi storici ❤️

Tre generazioni, un solo nome
Una nonna, una madre e una figlia: le tre protagoniste di questo romanzo hanno lo stesso nome, Ramona, e un unico diminutivo, Mundeta.
1894: sogni e inquietudini
È il 1894 e Ramona Jover, capostipite della famiglia, a pochi giorni dal matrimonio con Francisco Ventura affida alle pagine del suo diario le speranze e le inquietudini che la attraversano.
Lo splendore della Barcellona di fine secolo e lo sfarzo della borghesia dorata che il marito – uomo ricco ma terribilmente ordinario – è in grado di offrirle basteranno a soddisfare i suoi desideri più nascosti?
1938: la guerra e la ricerca
Molti anni dopo, nel marzo del 1938, nel pieno della guerra civile che sta annientando la capitale catalana, sua figlia Ramona Ventura, incinta, cerca il marito Joan tra le rovine di un bombardamento.
Timida, priva di fascino, la giovane nasconde un segreto che la renderà succube di Joan per tutta la vita.
Anni Sessanta: ribellione e cambiamento
Anni Sessanta.
Ramona Claret è poco più che adolescente e assiste al fermento delle rivolte studentesche: giovane ribelle, vive l’amore libero, in un Paese che non ha ancora saputo voltare pagina, ma assiste speranzoso agli ultimi anni della dittatura di Franco.
Destini intrecciati
Le vite di queste tre donne si intrecciano, in un dedalo di voci e personaggi, fra innamoramenti e delusioni, colpi di scena e dolore, lotte e rinunce.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.