“Quirina” di Ilaria Chia pubblicato da Nua Edizioni
La musa silenziosa di Ugo Foscolo

La donna che sfidò il suo tempo per salvare un poeta e conquistare sé stessa
Ugo Foscolo la chiama “donna gentile”: l’unica capace di comprendere la sua inquietudine e il tormento che alimenta i suoi versi.
Ma Quirina Mocenni Magiotti non è soltanto l’amante del poeta. È una donna intrappolata in un matrimonio di convenienza, soffocata da una società che le nega studio, viaggi, indipendenza.
L’arrivo di Foscolo a Firenze sconvolge il suo destino: l’amore diventa rivelazione, scoperta di sé, possibilità di un’esistenza diversa.
Quando il poeta è costretto all’esilio – prima a Milano, poi in Inghilterra – la loro storia sembra spezzarsi. A Londra, tra debiti e malattia, Foscolo muore lontano da tutto.
Ma per Quirina la fine coincide con un nuovo inizio. Decide di recuperare e pubblicare le opere lasciate incompiute, in particolare i versi delle Grazie, trasformando un sentimento privato in una missione pubblica.
Tra Firenze e Londra, tra il 1803 e il 1847, si snoda così un romanzo storico intenso e documentato che intreccia amore, politica e letteratura, incrociando figure come Silvio Pellico e Giuseppe Mazzini.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.