“Qui non siamo al liceo classico” di Cinzia Dezi pubblicato nel 2023 per BookTribu

Cinzia Dezi, autrice di Qui non siamo al liceo classico, torna con un secondo romanzo che ci riporta ancora una volta tra le aule scolastiche e sempre al fianco della prof Aurelia Alessandrini. Aurelia Alessandrini come tipo umano è una Buster Keaton al femminile, inadatta alla vita e in lotta costante con il mondo degli oggetti che finisce sempre per rivolgersi contro di lei; come prof è una tipa ansiosa, per la quale l’insegnamento non può dirsi vocazione, dato che prima di dedicarsi a questa professione ha fatto molto altro, ma, poiché ogni cosa che si mette a fare diventa per lei questione capitale, anche l’insegnamento viene vissuto nello stesso modo, con la tensione spasmodica al meglio, per servire nel miglior modo possibile gli studenti.
La Prof Alessandrini ha ottenuto il ruolo, quindi non insegna più come da precaria, riuscirà dunque a far crescere la passione per lo studio nei suoi allievi?
AUTRICE
Cinzia Dezi (Ravenna, 1978) da adolescente è cresciuta come attrice nella fucina del Teatro delle Albe e ha lavorato con la compagnia dal 1998 al 2009. Poi è partita per Parigi, dove ha vissuto dal 2009 al 2012, e ha conseguito una laurea in Letteratura francese alla Sorbona. Dal 2022 al 2024 è stata docente di Storie editoriali al Master in Editoria cartacea e digitale dell’Unibo. Attualmente è insegnante di filosofia e storia al liceo. È tra gli autori del Repertorio dei matti della città di Bologna, Marcos y Marcos, 2015. Nello stesso anno, ha pubblicato un racconto su «Playboy». Nel 2018, per i tipi di MUP editore, è uscito il suo primo romanzo La smania (vincitore del Premio Malerba 2017). Nel 2022, il suo racconto «Il bunker» è stato inserito nella raccolta Il mio paese è la notte, edita da Vita Activa Nuova.
Titolo: Qui non siamo al liceo classico
Autrice: Cinzia Dezi
Casa Editrice: BookTribu
Pagine: 136
Data di uscita: 2023
Genere: Narrativa

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.