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Segnalazione: “Quello che ci unisce” di Minouche Shafik, Mondadori

Quello che ci unisce Book Cover Quello che ci unisce
Minouche Shafik
Politica
Mondadori
25 maggio 2021
Cartaceo
276

 

come diceva Abraham Lincoln, «il miglior modo per predire il futuro è crearlo».

«Il modo in cui è strutturata una società ha conseguenze profonde per la vita delle persone e per l’architettura delle opportunità che offre loro. Determina non solo le condizioni materiali, ma anche il benessere, le relazioni e le prospettive di ogni individuo.» Ma quanto deve la società all’individuo e che cosa deve dare un individuo in cambio? In questa epoca di grandi trasformazioni, come adattare tali obblighi reciproci?

I profondi cambiamenti tecnologici, demografici e culturali intervenuti negli ultimi decenni, la crisi finanziaria del 2008, quella climatica e, infine, la pandemia mondiale, con il concomitante aggravarsi delle disuguaglianze e dell’insicurezza, hanno infatti rivelato quanto l’odierno contratto sociale – il complesso di politiche e norme che disciplinano il modo in cui viviamo insieme in una società – sia inadeguato.

Occorre, dunque, trovare un nuovo paradigma che riformuli radicalmente le modalità di cooperazione tra Stato e famiglie, tra uomini e donne, tra lavoratori e imprese, in tutti gli ambiti cruciali della vita civile: dall’assistenza all’infanzia a quella agli anziani, dall’educazione nella primissima infanzia alla formazione dei giovani e all’apprendimento in età adulta, dalle esigenze di flessibilità e sicurezza nel mondo del lavoro alla promozione dell’occupazione femminile e della riqualificazione professionale, dall’assistenza sanitaria universale e gratuita alla previdenza sociale, dagli interventi sull’età pensionabile ai provvedimenti in materia di cambiamenti climatici e perdita di biodiversità. E, soprattutto, che riequilibri in modo più equo e responsabile la relazione con le giovani generazioni e con quelle a venire, per preservarne il futuro.

Alla luce della pluridecennale esperienza maturata in diverse istituzioni economiche internazionali, Minouche Shafik esamina le maggiori criticità degli attuali assetti sociali su scala globale e traccia il percorso verso un nuovo contratto sociale più generoso e inclusivo, aggiornato al XXI secolo, perché, come diceva Abraham Lincoln, «il miglior modo per predire il futuro è crearlo».

L’AUTORE

Minouche Shafik, economista, è direttore della London School of Economics. In precedenza, è stata vicepresidente della Banca mondiale, segretario permanente del dipartimento per lo Sviluppo internazionale, vicedirettore generale del Fondo monetario internazionale e vicegovernatore della Banca d’Inghilterra.

 

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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