“Protocollo Inverso” di Giovanna Garbuio

Laura Rinaldi è una ricercatrice brillante, abituata a vivere in un mondo dove ogni cosa deve essere misurata, controllata e dimostrata.
Quando il trial clinico più importante della sua carriera sembra improvvisamente sfuggire al controllo, la sua sicurezza inizia a incrinarsi. Il sistema che ha sempre governato con rigore si trasforma in un territorio di incertezza.
È proprio allora che compare una presenza inattesa, capace di accompagnarla verso una scoperta radicale.
Laura comprende che la realtà non risponde soltanto al controllo e alla volontà, ma anche allo stato di coscienza da cui viene osservata. Nasce così quello che lei stessa imparerà a chiamare Protocollo Inverso: un modo completamente nuovo di guardare alle situazioni, in cui prima si sceglie chi essere e poi si lascia che la realtà si organizzi attorno a quello sguardo.
Attraverso il lavoro in ospedale, il rapporto complesso con il figlio Matteo e una serie di eventi sempre più sorprendenti, Laura scoprirà che quando cambia la prospettiva da cui osserviamo il mondo, cambia anche il mondo che ci viene restituito.
Un romanzo che intreccia spiritualità scientifica, esperienza interiore e vita quotidiana. Una storia che mostra come il nostro modo di guardare la realtà possa trasformare profondamente ciò che la realtà ci offre.
Giovanna Garbuio è una ricercatrice spirituale e divulgatrice di consapevolezza.
Da anni approfondisce e trasmette l’essenza dell’Ho’oponopono, la filosofia hawaiana della responsabilità e dell’amore, integrandola con la saggezza universale delle Scritture sacre e delle tradizioni sapienziali di ogni tempo.
Il suo lavoro unisce Oriente e Occidente, spiritualità e quotidianità, offrendo strumenti concreti per vivere nella pace, nell’unità e nella consapevolezza del proprio potere creativo.
Con un linguaggio semplice e ispirante accompagna i lettori a riconoscere che tutto è Uno e che la vera trasformazione nasce dal ricordare chi siamo davvero.
Attraverso corsi, incontri e pubblicazioni diffonde una spiritualità viva, libera da dogmi e radicata nell’esperienza. Una visione che invita a vivere la sacralità del presente e a riscoprire l’Amore come sostanza di ogni cosa.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.