“Predator” di Andrea Guglielmino, Gianmarco Bonelli e Guglielmo Favilla pubblicato a Giugno 2025 per Weird Book

Quando nel 1987 uscì Predator, molti spettatori si aspettavano un semplice action con Arnold Schwarzenegger, spinti da un marketing che occultava l’alieno e puntava tutto sulla star. Ma a metà film, la sorpresa: un horror sci-fi che ribaltava le attese. Un grande caso di misdirection applicata alla comunicazione, perché quando poi quando a circa metà film l’alieno si mostrava, trovarsi alle prese con una storia horror sci-fi risultava una sorpresa dirompente ed emozionante. Uno dei tanti elementi che hanno reso rivoluzionaria e longeva la saga dello Yautja attaverso il cinema, ma anche libri, fumetti e videogiochi, fino ai giorni odierni.
Il mito del Predator, sotto l’apparente patina di puro intrattenimento, affronta temi profondi come lo scontro tra culture, natura e tecnologia, e l’organizzazione tribale e rituale dei cacciatori alieni, specchio si molte società tradizionali realmente esistenti.
AUTORI
Questo saggio di Andrea Guglielmino, Gianmarco Bonelli e Guglielmo Favilla, giornalisti, scrittori, critici cinematografici ma soprattutto grandissimi esperti e appassionati della saga, passa tutto questo in rassegna con fare analitico più che enciclopedico, ma soprattutto squisitamente ludico, con la voglia soprattutto di condividere l’amore per il cacciatore coi rasta e passare il tutto sotto una lente che porterà altri appassionati a vedere (o rivedere) la serie con un punto di vista diverso, rinnovato e arricchito. Impreziosiscono il saggio tre interviste John McTiernan e Stephen Hopkins (rispettivamente registi del primo e del secondo episodio) e al fumettista Chris Warner, autore di vari comics a tema.
Titolo: Predator
Autori: Andrea Guglielmino, Gianmarco Bonelli e Guglielmo Favilla
Casa Editrice: Weird Book
Pagine: 156
Data di uscita: Giugno 2025
Genere: Saggio

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.