“Possiamo ancora gustare le fragole” di Attilio Vanoli pubblicato a Marzo 2024 per NeP Edizioni

Armonica l’ho conosciuto in uno di quei viaggi che si sa dove cominciano e non si sa dove finiscono. Quei viaggi che si fanno senza viaggiare, ma dove si viaggia di più che in un viaggio. Armonica l’ho conosciuto in uno di quei viaggi che durano una vita e che sono lunghi come la fame dell’uomo. Fame di cibo sottile, fame di conoscenza, di vita e di bellezza. E dunque, Armonica, il suonatore ambulante, è la persona ideale per questo viaggio di fame sulle strade della vita affamata di vita. Facevo queste riflessioni mentre mettevo ordine ai miei appunti sull’esperienza di vita e di amicizia con Armonica e quello che ne è uscito sono queste storie che ho messo giù e che sono solo una parte dei voluminosi appunti che la frequentazione di tipi così ti costringono a scrivere.
AUTRICE
Attilio Vanoli è nato a Gavirate (VA), dove vive e lavora.
Nel 1998 ha pubblicato “Le Favole della Cicala”, la sua prima raccolta di favole (L’Autore Firenze – Libri Maremmi Editore) e, nel 2001, la seconda “Le Favole di Acchiappa Nuvole”.
Seguono “C’era una volta Geraldina, racconti e favole di una Rondine” (2005, I Fiori di Campo), la fiaba illustrata “Le Fate Pasticcere” (2006, I Fiori di Campo) e “FLEUR. Le Avventure di una bambina vispa e intelligente” (2010, L’Autore Libri Firenze MEF).
Nel 2016 è uscito il suo primo romanzo per adulti, dal titolo “Soggiorno in Provenza. Vivre la Vie” (Macchione Editore) e nel 2018 “La magica storia di nonna Oona” (White Edizioni).
Nel 2021 ha pubblicato per NeP il libro “Le favole di Rodi”.
Ha scritto inoltre commedie per il teatro e per il teatro dei burattini e filastrocche musicali a scopo didattico.
Ha partecipato a numerosi premi e concorsi letterari di narrativa e poesia, vincendone alcuni e ottenendo menzioni da altri.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.