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Segnalazione: “Polvere” di Chiara Lalli e Cecilia Sala, Mondadori

Polvere Book Cover Polvere
Chiara Lalli e Cecilia Sala
Politica
Mondadori
25 maggio 2021
Cartaceo
180

 

Se un giorno fossimo noi a trovarci «schiacciati da una macchina inadeguata e incapace di correggersi»?

Il 9 maggio 1997 Marta Russo viene uccisa da un colpo di pistola in un vialetto della città universitaria di Roma.

La scena del crimine è particolarmente complessa perché su quel vialetto si affacciano più di cento finestre e passano ogni giorno moltissime persone. L’arma del delitto non si trova, il movente è inspiegabile e l’attenzione mediatica è senza precedenti.

Inizialmente i sospetti si concentrano su un bagno al piano terra accanto al magazzino della ditta di pulizie. I dipendenti lo chiamano «il deposito delle munizioni», hanno il porto d’armi e sparano al poligono.

Il caso sembra chiuso, quando la scientifica scopre una particella di polvere da sparo sul davanzale dell’aula 6, al primo piano di un edificio arancione. Questo granello di polvere, insieme ad alcune testimonianze contraddittorie, porta alla condanna di due assistenti universitari, Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, nonostante non conoscessero la vittima e non avessero un movente per ucciderla.

La perizia della scientifica però è sbagliata: il granello di polvere non è con certezza un residuo di sparo, potrebbe essere quello dei freni di una vecchia Panda.

Sono passati più di vent’anni e questo caso suscita ancora tante domande, come ha confermato il successo della serie audio da cui il libro è tratto.

Chiara Lalli e Cecilia Sala hanno parlato con i protagonisti di questa storia, con i due condannati e con i loro accusatori. Hanno cercato negli archivi i documenti e le registrazioni dell’epoca, hanno analizzato i risultati della perizia con degli esperti. Hanno ricostruito le indagini e il processo, per vedere se tutto tornava. Il risultato è un’inchiesta tanto avvincente quanto angosciante.

Ai dubbi specifici, molti dei quali rimangono senza risposta, si aggiunge la più spaventosa delle domande: se il caso Marta Russo fosse un errore giudiziario? Se un giorno fossimo noi a trovarci «schiacciati da una macchina inadeguata e incapace di correggersi»?

LE AUTRICI

Chiara Lalli insegna Storia della medicina all’Università di Roma Sapienza. Scrive per il «Corriere della Sera», «Sette», «La Lettura», «Wired» e «Le Scienze». Ha pubblicato libri di bioetica e di filosofia pratica con Fandango, Mondadori, Il Mulino e Il Saggiatore.

Cecilia Sala è una giornalista, lavora nella redazione di Otto e mezzo e scrive per «Il Foglio». Ha pubblicato reportage dall’estero su «L’Espresso» e «Vanity Fair». Ha lavorato con la media company Vice per SkyTg24, con Rai, con Ga&a per ARTE Tv, con Fremantle Media.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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