
Poesia
Mondadori
2 marzo 2021
Cartaceo
1128
Poesia
Dalle prime voci poetiche del Novecento di Govoni, Palazzeschi e Gozzano fino alle esperienze degli anni Settanta, passando per i grandi maestri Ungaretti, Montale, Saba, Quasimodo, Pavese, questa antologia propone un’ampia selezione dei testi di cinquantuno poeti italiani tra i più noti e apprezzati. Personalità assai eterogenee che disegnano, tra versi giocosi, riflessioni dolenti, sperimentalismi estremi e ritorni alla tradizione del dialetto, un panorama ricco e variegato, in gran parte ancora da scoprire.
Privilegiando le individualità dei singoli autori rispetto alle tendenze generali, alle scuole e ai movimenti, e puntando l’attenzione più sui momenti atipici che sul canone cristallizzato, Pier Vincenzo Mengaldo indaga con l’acume e la sensibilità finissimi del filologo e del critico questo universo poetico. Il risultato è un’antologia ormai classica, un imprescindibile punto di riferimento che conferma l’imperitura centralità dell’espressione lirica nella letteratura italiana.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.